«Assurdo riaprire l’Agenzia culturale 2 giorni a settimana»
VASTO. «Che senso ha riaprire l'Agenzia per la promozione culturale solo due giorni la settimana?. La domanda viene posta alla Regione dal consigliere comunale Giuseppe Forte a cui l'annuncio dell'ass...
VASTO. «Che senso ha riaprire l'Agenzia per la promozione culturale solo due giorni la settimana?. La domanda viene posta alla Regione dal consigliere comunale Giuseppe Forte a cui l'annuncio dell'assessore regionale Daniele D'Amario non è piaciuto affatto. «La verità è che la Regione, dopo tre anni, non riesce a trovare personale», incalza Forte.
L'assessore regionale D'Amario ha annunciato che la sede dell'Agenzia (Apc) dalla prossima settimana riaprirà al pubblico due giorni alla settimana, il martedì ed il giovedì, utilizzando due soli dipendenti della Regione. Non riaprirà l'auditorium, perché non in regola con le norme antincendio. «Eppure», sottolinea Forte, «sono passati quasi tre anni dalla chiusura di quella struttura che continua a cadere a pezzi».
Forte invita l'assessore D'Amario a Vasto. «Farebbe bene a compiere una missione a Vasto per rendersi conto del valore del grande patrimonio culturale che si trova all'interno di quella fatiscente struttura. Ci risulta», prosegue Forte, ex vicesindaco, «che da qualche tempo un nuovo dipendente, assunto di recente dalla Regione dopo un regolare concorso, lavori alcuni giorni alla settimana all'interno dell'Apc assieme alla direttrice che, naturalmente, da sola non può garantire la funzionalità del servizio. Ma pensa davvero D'Amario di poter riaprire quella struttura con due soli dipendenti? Sa come funziona il servizio? Sa che esiste una reception dove si chiedono i libri? Sa che l'Apc è composto da sale lettura per grandi e piccini? Sa che c'è una scala esterna di sicurezza inutilizzabile perché fatiscente e completamente staccata dalla struttura in cemento armato? Sa che nei solai vi sono infiltrazioni di acqua piovana? L'assessore la smetta di prendere in giro i vastesi e di offendere la cultura vastese che merita rispetto. Si faccia carico di chiarire cosa vuole fare di quel prezioso "scrigno" visto che per la prossima settimana ha deciso ad incontrare l'assessore alla cultura del Comune di Vasto, Nicola Della Gatta. Sollecito», conclude Forte, «i rappresentanti politici di questa città e di questo territorio (fino ad ora si è mosso solo il consigliere Pietro Smargiassi,) che siedono in consiglio regionale, ad intervenire pesantemente evitando ulteriori prese in giro nei confronti dei vastesi». (p.c.)
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