Ateneo, 22mila studenti in aula Caputi: torniamo alla normalità

Capienza dei locali al 100% per le lezioni, da ottobre esami e sedute di laurea svolti solo in presenza La d’Annunzio si fa carico anche delle spese per i tirocini retribuiti, le aziende pagano solo 150 euro
CHIETI . Ripartenza a pieno regime per l’università d’Annunzio dopo l’estate e i due anni di emergenza Covid. Le lezioni tornano in presenza, con le aule riempite al 100% della capienza. La didattica a distanza non viene completamente abbandonata ma, seguendo le linee ministeriali, può essere erogata in un limite massimo del 10% per tutti i corsi di laurea. «È l’anno della ripartenza dopo la pandemia», dice il rettore Sergio Caputi, «anche se purtroppo arriva all’insegna di un’altra emergenza, quella legata alla guerra in Ucraina e al caro energia. La nostra università farà comunque di tutto per andare incontro ai suoi studenti. Li aspettiamo a braccia aperte e faremo di tutto per soddisfare le loro necessità». La ripartenza vedrà a fine settembre anche l’appuntamento della Notte dei ricercatori, che anche quest’anno si terrà nel campus universitario, mentre l’inaugurazione dell’anno accademico torna a gennaio, come nell’epoca pre-Covid.
LEZIONI, DOTTORATI E MASTER
Il Senato accademico nell’ultima seduta del 13 settembre ha delineato le regole della ripresa per i 22mila studenti iscritti in ateneo. Le lezioni si tengono in presenza, senza più necessità di prenotazione, la mascherina Ffp2 viene raccomandata, mentre la didattica a distanza verrà presa in considerazione solo se ci saranno problematiche di salute vagliate dai presidenti di corso e dipartimenti. Per gli insegnamenti in cui il numero di studenti superi la capienza fisica delle aule disponibili, il rispettivo Consiglio di corso può prevedere l’erogazione a distanza limitatamente al periodo in cui permane il sovraffollamento. Le lezioni dei dottorati, dei master e dei corsi di perfezionamento si svolgono prioritariamente in presenza ma possono essere tenuti in modalità mista (in presenza e a distanza), se ritenuto utile per ragioni di efficienza.
ESAMI E LAUREE
Da ottobre gli esami si svolgeranno esclusivamente in presenza, con la sola eccezione per gli studenti con certificata condizione di fragilità personale in relazione al Covid oppure con gravidanze a rischio. Per i casi di positività, il docente individuerà, se possibile, delle date di recupero o, in caso di impossibilità, valuterà l’opportunità di svolgere una verifica a distanza. Sempre dal prossimo mese, inoltre, le sedute di laurea si svolgeranno esclusivamente in presenza. I laureandi potranno invitare ospiti in un numero massimo fissato dal Dipartimento sulla base della capienza delle aule utilizzate e di altre esigenze logistiche e organizzative. Sarà comunque garantita la fruizione a distanza per consentire ai familiari che non hanno potuto partecipare di seguire la discussione delle tesi e la proclamazione dei laureandi.
TIROCINI NELLE AZIENDE
Novità per i tirocini fatti nelle aziende. Questo tipo di attività retribuite, fino ad adesso sono sempre state finanziate interamente dalle aziende. Quest’anno invece sarà la d’Annunzio a farsi carico di oltre la metà della retribuzione di 600 euro, pagandone 450 euro a studente. A carico delle aziende, dunque resterà una piccola quota di 150 euro. Si tratta di uno sforzo economico rilevante per l’ateneo, che però ha deciso di fare per permettere alle imprese di prendere un numero più importante di giovani tirocinanti. La speranza è che i ragazzi, una volta formati, possano restare in azienda e quindi trovare subito un lavoro.
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