Ateneo, Catenacci è il nuovo prorettore

2 Agosto 2023

Il direttore del Dipartimento di Lettere scelto da Stuppia come vicario. Per la sede di Pescara nominato Di Battista

CHIETI. Carmine Catenacci è il nuovo prorettore vicario dell’università d’Annunzio di Chieti-Pescara. Il decreto di nomina è stato firmato dal rettore Liborio Stuppia: l’incarico entrerà in vigore dal prossimo 1° novembre.
Catenacci, 59 anni, originario di Taranto, professore ordinario di Lingua e letteratura greca, è direttore del Dipartimento di Lettere, arti e scienze sociali. Laureato nel 1987 alla d’Annunzio, nel triennio 1988-1991 ha frequentato il dottorato di ricerca in Filologia greca e latina a Urbino, ateneo nel quale ha svolto anche attività di ricerca post-dottorato. Ha conseguito il diploma anche alla Scuola vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica. Dal 1996 al 2000 ha ricoperto il ruolo di ricercatore all’ateneo d’Annunzio. Dal 2000 al 2011 è stato professore associato e quindi, nel triennio successivo, professore straordinario. Dal marzo 2014 è ordinario.
Tonio Di Battista, 66 anni, originario di Castiglione a Casauria, è stato invece scelto da Stuppia come prorettore per la sede di Pescara: anche in questo caso l’incarico entrerà in vigore a partire da novembre. Di Battista, professore ordinario di Statistica, è direttore del Dipartimento di Scienze filosofiche, pedagogiche ed economiche-quantitative.
Laureato all’università La Sapienza di Roma, insegna alla d’Annunzio dal novembre 1998, dopo essere stato per sette anni ricercatore. Ha ricoperto anche ruoli in strutture diverse da quelle accademiche: dal 2016 al 2019 è stato presidente dell’Azienda per il diritto agli studi universitari di Chieti-Pescara.
«Il professor Catenacci», ha commentato il rettore Stuppia, «rappresenta l’area umanistica e il segno dell’intenzione dell’ateneo di rilanciare le tematiche culturali. Mi sostituirà in caso di assenza. Il professor Di Battista, invece, è di area economica e rappresenta l’impegno dell’università di recepire le problematiche della sede di Pescara in viale Pindaro».
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