Ateneo delle tre età: via a 24 corsi gratuiti

CHIETI. Sembra un’aula scolastica la stanza che accoglie, in via Cauta 18, a un passo da corso Marrucino, gli ospiti dell’associazione Unitre (Università delle tre età), solo che – al posto dei...
CHIETI. Sembra un’aula scolastica la stanza che accoglie, in via Cauta 18, a un passo da corso Marrucino, gli ospiti dell’associazione Unitre (Università delle tre età), solo che – al posto dei banchi – ci sono semplici sedie e gli studenti hanno qualche anno in più.
L’associazione presieduta da Marco Patricelli – con Daniela Ermandi come vicepresidente, Gaetano Natelli come tesoriere e Lucia Palmieri come segretario – si è rimessa in moto per il nuovo anno accademico 2024-2025. Anno che si apre con una proposta formativa di 24 corsi, tutti gratuiti previa iscrizione all’associazione. Ci sono corsi di letteratura, filosofia, storia antica, lingue straniere, psicologia, scienze, musica, arte, educazione corporea, formazione digitale, laboratorio creativo, scrittura creativa, laboratorio di danze popolari, teatro e botanica. C'è pure il cineforum e persino il corso di burraco.
«L’Unitre è nata nel 1986», spiega la vicepresidente, «per iniziativa di docenti dell’università d'Annunzio, nonché di personalità del mondo della cultura, allo scopo di essere un elemento di crescita e di stimolo per gli iscritti e la città intera». I nuovi corsi stanno tutti per iniziare, uno però è già partito giovedì scorso, su richiesta dei partecipanti che evidentemente non potevano attendere oltre. Si tratta del corso di filosofia, intitolato “La visione e l’enigma”, tenuto dal professor Federico Leoni, per tanti anni docente di filosofia e storia al liceo classico Gian Battista Vico. Dietro la cattedra, non più di liceo, il professore continua ad affascinare la platea. Gli uditori lo ascoltano in silenzio concedendosi solo un sorriso sul volto. Qualcuno lo ferma sull’uscio per parlare con lui e scambiare qualche impressione, come è accaduto nel primo giorno di lezione con un corsista arrivato da Teramo per ascoltarlo. (a.i.)
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