Ateneo, lezioni ancora a distanza ma per gli esami si può scegliere

18 Aprile 2021

L’università si riorganizza dopo le ultime disposizioni nazionali, ecco il piano del rettore Sergio Caputi: «Non si tornerà in aula fino all’autunno, ma i ragazzi possono laurearsi discutendo la tesi in presenza»

CHIETI. Dalla prossima settimana tornano in presenza molte attività universitarie, ma le lezioni restano a distanza fino alla ripresa autunnale. Lo ha deciso il rettore dell’università d’Annunzio Sergio Caputi, partendo dalle prescrizioni nazionali che, pur consentendo alle scuole di riaprire (sebbene solo al 50% per quanto riguarda le superiori), non ha dato ancora disposizioni precise alle università. Le lezioni nel frattempo stanno volgendo a termine e anche per questo motivo il rettore ha deciso di rimandare tutto al prossimo anno accademico. Covid permettendo, ovviamente. Dalla prossima settimana, comunque, qualcosa cambia. Una serie di attività si potranno svolgere in presenza, a scelta dello studente stesso.
«Ho scelto non riaprire le lezioni frontali a spizzichi e bocconi», spiega il rettore, «per gli studenti sarebbe un ulteriore problema, mentre la didattica a distanza ormai funziona a pieno regime. In questo periodo di difficoltà e incertezza, abbiamo voluto dare ai ragazzi almeno una certezza, quella della didattica via web fino alla ripresa del nuovo anno accademico. Ma già dalla prossima settimana, a scelta dello studente, si potranno fare in presenza esami, tesi di laurea, ricevimento studenti e i tirocini». Tutte queste attività universitarie dalla prossima settimana si svolgeranno infatti in modalità mista: lo studente stesso, cioè, potrà decidere di tenerle in presenza oppure di svolgerle online in maniera telematica. La modalità mista va dunque incontro non solo alla sensibilità nei confronti dell’emergenza sanitaria dei singoli studenti, ma anche al fatto che molti degli iscritti della più grande università abruzzese risiedono fuori città e fuori regione e che, non avendo ripreso un alloggio universitario a causa del Covid, potrebbero avere difficoltà nel raggiungere Chieti o Pescara per un semplice colloquio col professore. Certo è che l’emozione di una tesi di laurea discussa faccia a faccia con i professori si attenua notevolmente attraverso lo schermo di un computer. Probabilmente la modalità mista non verrà abbandonata neanche quando a ottobre riprenderanno le lezioni universitarie, da tenere sia online che in presenza, soprattutto per ragioni legate alla pandemia che impongono un maggiore distanziamento anche nelle aule universitarie.
Sul piano della vaccinazione anti-Covid del personale, sia docente che tecnico e amministrativo, l’università ha vaccinato quasi tutto il suo personale. Nonostante questo l’ateneo ha deciso di continuare le vaccinazioni nel proprio palazzetto dello sport, il palaUda di via dei Vestini, per il quale ha sottoscritto un’apposita convenzione con la Asl. La struttura è stata utilizzata quasi ininterrottamente a partire da febbraio scorso, prima per la campagna di screening di massa con i tamponi rapidi e poi per la campagna vaccinale. Dal punto di vista logistico, essendo a un passo dall’ospedale Santissima Annunziata, la Asl ha puntato molto su questa struttura che costituisce uno dei centri “spoke” principali dell’intero piano vaccinale messo in campo dall’azienda sanitaria locale.
«Diamo volentieri il nostro sostegno alla Asl di Chieti», ha detto il rettore, «non solo teniamo aperta la struttura, ma forniamo anche i nostri ragazzi e il nostro personale come supporto alla campagna vaccinale». Per quanto riguarda, infine, le attività di orientamento, è stato varato un ricco programma che si terrà, però, interamente online. I prossimi incontri si terranno il 26, 27, 28 e 29 aprile. Il primo è dedicato all’area sanitaria. Il 27 sarà la volta dell’area scientifica. Il 28 dell’area sociale e, infine, il 29 aprile toccherà all’area umanistica. Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 15 con webinar tematici incentrati su un argomento di estrema attualità qual è il Covid, che sarà declinato sotto diversi aspetti, così da offrire agli studenti l’opportunità di ascoltare e avere un feedback in tempo reale con i docenti dell’ateneo.