«Ateneo, ora il piano B»
CHIETI. Il rapporto annuale del Censis che fa slittare l’ateneo dannunziano in penultima posizione, le classifiche altrettanto poco lusinghiere e l’essere finiti alla ribalta delle cronache nazionali,...
CHIETI. Il rapporto annuale del Censis che fa slittare l’ateneo dannunziano in penultima posizione, le classifiche altrettanto poco lusinghiere e l’essere finiti alla ribalta delle cronache nazionali, non certo per merito, sul “Fatto Quotidiano”, servizio poi ripreso da Radio 24, fanno tornare il sindacato Csa-Cisal e il suo segretario territoriale, Goffredo De Carolis, a chiedere un “piano di salvezza” per l’università teatino-pescarese. Il sindacato, sempre in prima linea nel criticare il vertice universitario, ha scritto una lettera inviata non solo agli organi interni dell’ateneo, ma anche ai sindaci di Chieti e Pescara, alla Regione, alle Province teatina e pescarese, e a tutti i parlamentari abruzzesi. Nella lettera si chiede di prendere atto del «fallimento di questa gestione» e, conseguentemente, di cercare un piano B prima che sia troppo tardi.

