Ater, Memmo (Lega) nuovo presidente

20 Settembre 2019

Case popolari. Il commissario Forchetti protesta: non me ne vado. Sospiri: ti diffido ad andare avanti

LANCIANO . La Regione ha indicato Fausto Memmo, coordinatore cittadino della Lega, come presidente dell’Ater Lanciano-Vasto ma l’insediamento potrebbe essere tutt’altro che agevole. A mettere i bastoni tra le ruote è il commissario, in teoria uscente, Gionni Forchetti, che non ha affatto intenzione di lasciare il posto. E lo ha comunicato alla Regione con una lettera breve e chiara inviata al presidente Marco Marsilio e per conoscenza all'assessore all’edilizia residenziale Guido Quintino Liris e al direttore della Ater Lanciano, Alessandro Antonacci. «Preso atto», scrive Forchetti nominato nel luglio 2018, «della mancata ricostituzione nel termine di 180 giorni dall'insediamento del nuovo consiglio regionale (comma 3 dell'articolo 1 della legge regionale 12 agosto 2005 numero 27) di un nuovo organo commissariale, ritengo confermata la relativa nomina in favore del sottoscritto fino alla scadenza originariamente prevista. Sarà mia cura dare continuazione all'incarico con la massima diligenza e nel superiore interesse dell'azienda».
Immediata e altrettanto secca la risposta della Regione tramite il presidente del consiglio Lorenzo Sospiri, che invita Forchetti a fare le valigie dall’azienda che gestisce 76 Comuni, conta 2.177 immobili e un bilancio sano. «Le nomine degli organi di vertice di amministrazione degli enti dipendenti dalla Regione, hanno una durata massima effettiva pari a quella della legislatura regionale e decadono all'atto di insediamento del nuovo consiglio regionale, salvo motivata conferma nei successivi 180 giorni. Questo consiglio si è insediato il 12 marzo 2019 e per procedere alla ricostituzione degli organi ordinari di amministrazione degli enti regionali, ha pubblicato sul Bura il 3 aprile 2019 l’avviso per la formazione dell'elenco regionale dei componenti dei suddetti organi e il 30 maggio 2019 lo ha approvato. La vostra carica di amministratore straordinario dell' Ater di Lanciano deve ritenersi cessata ope legis il 12 marzo 2019».Sospiri, citando la stessa legge regionale impugnata da Forchetti, precisa che «l'eventuale conferma deve avvenire entro 180 giorni mediante provvedimento espresso e motivato e non c’è stato». «La diffido», chiude Sospiri, «ad assumere ulteriori atti che, se sconsideratamente posti in essere, sarebbero viziati da radicale nullità con conseguente sua esclusiva responsabilità sotto ogni profilo». Si preannuncia battaglia. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .