Ater, un milione per ripristinare 56 alloggi popolari in tre città

L’ente vuole usare i fondi per nuove costruzioni per ristrutturare case tra Lanciano, Vasto e San Salvo Il presidente Memmo: «Soddisfiamo più richieste in minor tempo». Partono i lavori a San Giuseppe
LANCIANO . Un progetto da un milione di euro presentato in Regione per avviare la ristrutturazione di ben 56 alloggi popolari tra Lanciano, Vasto e San Salvo, e cantieri aperti per la rigenerazione urbana del quartiere San Giuseppe, la ristrutturazione e messa in sicurezza dei tre palazzi storici su piazza Unità d’Italia. Ater è al lavoro per dare risposte alle centinaia di famiglie che attendono un tetto sotto il quale vivere, quelle che un alloggio lo hanno ma ha bisogno di lavori e ai tanti utenti che chiedono quartieri più a misura di famiglia.
UN MILIONE PER 56 ALLOGGI
Il 30% in più di domande arrivate per avere una casa popolare, le oltre 100 famiglie in attesa di un alloggio, le tante che rischiano di perderlo perché non riescono a pagare gli affitti, fa capire che si è di fronte a un’emergenza abitativa enorme che ha bisogno anche di nuove costruzioni per essere affrontata. Ed è per questo che la Regione mette a disposizione delle Ater dei fondi per nuove costruzioni che l’ente lancianese però vorrebbe sfruttare diversamente. «Rispetto al milione che la Regione potrebbe dare per un nuovo palazzo», spiega il presidente Ater Fausto Memmo, «secondo un progetto redatto dai nostri uffici, dopo un censimento di tutto il patrimonio dell’ente, potremmo invece ristrutturare ben 56 alloggi tra Lanciano, Vasto e San Salvo. Sono appartamenti che hanno bisogno di interventi di ristrutturazione da 10, 15, 20mila euro che non possiamo sostenere, e che quindi restano chiusi, e che invece con questi fondi potremmo riaprire. Con 56 alloggi daremo più risposte rispetto alle famiglie che potremmo soddisfare con un nuovo palazzo e in tempi minori».
CANTIERE SAN GIUSEPPE
Lavori da fare e altri invece che prendono il via. Da ieri aperto il cantiere per la rigenerazione urbana del quartiere Ater di San Giuseppe, finanziato dalla Regionale per 432mila euro. «I lavori sono partiti dalla sistemazione della scarpata dietro al campetto», precisa Memmo, «con un muro di cemento che farà da sostegno e che permetterà di allargare anche la strada che porta alla zona industriale di un metro e mezzo, per renderla più sicura e inserire un marciapiedi e un percorso ciclabile. Abbiamo dovuto attendere alcuni mesi per lo spostamento delle linee del gas; la scorsa settimana ci è stato il via libera e siamo partiti. Dopo la strada si passerà al fotovoltaico sul tetto del palazzo Ater e che alimenterà anche le luci del nuovo campetto». Nel palazzo poi saranno sostituiti infissi, tapparelle, generatori di calore. Nell’area previste inoltre colonnine elettriche per auto e bici, panchine, cestini, un parco giochi per bambini e alberi.
PALAZZI STORICI
Sul fronte cantieri avviato pure il “restauro conservativo delle facciate dei palazzi storici dell’Ater di Lanciano” in centro. Sono i palazzi costruiti a fine anni ’20 del ’900 tra via Zara, via Monte Grappa, viale della Rimembranza e piazza Unità d’Italia. «È un progetto da 412.800 euro», riprende Memmo, «per sistemare le facciate e mettere in sicurezza cornicioni e grondaie per evitare infiltrazioni d’acqua dal tetto e soprattutto che cadano pezzi di cornicione in strada (spesso quando piove o tira vento ci sono transenne per evitare che le persone passino su via Zara, ndc). Ci sono altri cantieri in corso per le ristrutturazioni, progetti e opere che stiamo per chiudere come la realizzazione del palazzo in via Righi, 15 alloggi di cui a breve usciranno gli avvisi per le assegnazioni».
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