Ater, via agli investimenti: pronti 15 milioni di lavori

5 Novembre 2021

L’azienda frentana festeggia i 100 anni di storia annunciando progetti e opere Il presidente Memmo: «Controlli, nuovi alloggi e riqualificazione degli edifici» 

LANCIANO . Realizzazione di nuovi alloggi a Lanciano, Vasto e San Salvo, ed interventi di manutenzione straordinaria anche a Castel Frentano, San Vito, Roccascalegna, Gissi. Riqualificazione energetica per 32 edifici entro il 2024, verifiche sulla stabilità dei palazzi e ammodernamento generale del patrimonio fatto di 2.200 alloggi e 150 locali commerciali. Un totale di 15 milioni di investimenti. Festeggia così i 100 anni di storia l’Ater di Lanciano, la più antica della regione, tra investimenti, progetti e lavori per assicurare agli utenti alloggi confortevoli in cui vivere.
«Guardiamo al futuro facendo tesoro dell’esperienza passata», esordisce il presidente Fausto Memmo, con accanto il direttore generale Giuseppe D’Alessandro e i professionisti Tommaso Sacramone e Andrea Lannutti. «I 100 anni sono un traguardo importante», continua Memmo, «che ci consegna la storia di un ente che guarda al futuro - è sbarcato su YouTube, sui social, ha un nuovo logo - senza dimenticare le radici che ritroviamo nei libri, documenti che sono nell’archivio storico che stiamo rimettendo in piedi, ma soprattutto nel patrimonio edilizio da migliorare e accrescere per aumentare la disponibilità abitativa e assicurare il diritto alla casa». E nuovi alloggi sono sorti a Vasto, in via De Gasperi, in via Dalmazia, dove c’è un programma di recupero urbano assieme al Comune e a dei privati e a Lanciano.
«In città si sono sbloccati i lavori in via Righi, il nuovo palazzo con 15 alloggi sarà finito entro marzo 2022», assicura Memmo, «e si è risolto il problema della palazzina in via Sigismondi». Da oltre 20 anni lo scheletro di quello che doveva essere un edificio con 16 alloggi popolari fa brutta mostra di sé nel quartiere Santa Rita. «L’edificio dopo le nuove verifiche sismiche non sarà abbattuto ma recuperato», spiega Memmo. «Ci saranno 12 alloggi per un investimento di 1,3 milioni che deve arrivare dalla Regione. Abbiamo poi in corso 20 interventi tra Lanciano, Vasto, Castel Frentano, Castiglione, Gissi, Cupello, San Vito, San Salvo, di manutenzioni straordinarie che in alcuni casi hanno portato anche alcune famiglie ad essere momentaneamente spostate. Legati all’ecobonus 110% dello Stato ci sono lavori in 9 palazzi di Santa Rita a Lanciano, in 4 a San Salvo, uno a Vasto e Castel Frentano».
E, come ricorda D’Alessandro c’è anche la sfida del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). «Sfida difficile a livello burocratico», dice il direttore, «che serve però per la riqualificazione energetica, l’adeguamento sismico, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la sicurezza degli alloggi. L’ente ha già avviato la riqualificazione energetica di 32 palazzi dell’entroterra».
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