Atessa, beni comunali in vendita

Approvato dal consiglio il piano di alienazione degli immobili: ecco quali sono
ATESSA. Approvato dal consiglio comunale il piano di valorizzazione e alienazione di immobili comunali per il triennio 2024-2026. Si tratta di un elenco degli immobili non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali del Comune e “suscettibili di valorizzazione o dismissione”.
Tra gli immobili da valorizzare sono presenti: ex sezione distaccata del tribunale di Lanciano, ex inceneritore in località San Marco, palazzo De Francesco in corso Vittorio Emanuele, ex caserma forestale e vivaio a Vallaspra (edificio concesso in locazione a due associazioni), ex centro anziani, ex mattatoio, ex casello ferroviario a San Luca, ex casello ferroviario di Piazzano, aree prospicienti cimitero comunale, area retrostante asilo San Luca, rimessa ex vivaio.
Tra gli immobili da alienare (tra parentesi il valore complessivo stimato, in euro) ci sono: quattro terreni a uso agricolo a Carapelle a 0,80 euro a metro quadro (19.432, 50.832, 3.616, 6.792); uno a Lentisce a 1,17 euro a metro quadro (3.159); terreno edificabile in area Peep in via Di Iorio, 21 euro a metro quadro (48.930); lotto artigianale a Capragrassa (lotto 1), 10,50 euro a metro quadro (24.045), lotto artigianale a Capragrassa (lotto 2) 10,50 euro a metro quadro (25.315,50); diverse aree demaniali ex Sangritana, 114.800 euro totale; terreno via IV Novembre, 50 euro a metro quadro (16.900); vari relitti stradali. L'inclusione di un immobile nel piano di valorizzazione e alienazione ha come principali effetti concreti il fatto che passa automaticamente nel patrimonio disponibile dell’ente e può essere conferito in un fondo comune di investimento immobiliare (o l’ente stesso può promuovere la costituzione di un fondo).
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