Atessa, calciatore sviene in campo per una botta alla testa

15 Febbraio 2016

Paura per un giovane atleta di Vasto ferito in uno scontro di gioco: trasportato in ospedale

ATESSA. Paura in campo ieri pomeriggio per un giovane calciatore dello Scerni calcio. Rimasto ferito alla testa in uno scontro di gioco con un avversario, avvenuto nel finale della partita, è stato trasportato in ospedale a Lanciano. Teatro dell’incidente fortuito è stato il campo di contrada Monte Marcone, ad Atessa, dove si stava disputando la partita tra Piazzano e Scerni, valevole per il girone B del campionato di prima categoria. Il match (terminato, per la cronaca, 1-1) stava quasi volgendo al termine, quando uno scontro di gioco tra due calciatori avversari si è tramutato quasi in tragedia. Un forte colpo alla mascella e allo zigomo e il difensore dello Scerni, Mirko Monteferrante, 23 anni, di Vasto, finisce a terra, privo di sensi. In mezzo al campo sono attimi di panico. Il giovane resta a terra incosciente. Pochi minuti, forse secondi, ma interminabili per i compagni di squadra, gli avversari e lo staff delle due formazioni.

Immediatamente vengono allertati i soccorsi. Da Atessa arriva l’ambulanza del 118 e da Pescara si alza in volo l’elisoccorso. La botta in testa, e la perdita di coscienza del ragazzo, potrebbero rendere necessario il trasferimento a Pescara. Tempo che l’elicottero atterra e Mirko ha già ripreso coscienza. È confuso e dolorante, ma tutto sommato sta bene. Si decide per il trasporto in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano, l’elicottero riparte vuoto. Al Renzetti il giovane calciatore viene sottoposto ad accertamenti e tenuto in osservazione. La diagnosi è trauma cranico commotivo. I compagni trattengono il respiro in attesa di aggiornamenti. Raggiunto dai genitori in ospedale, il ragazzo già in serata vuole tornare a casa. Ma la botta è stata forte e la paura tanta. «Un pomeriggio infernale», dice il mister scernese Nicola Di Martino. Per fortuna a lieto fine. (s.so.)

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