Atessa, Farina (Pd): ecco che cosa abbiamo fatto dei fondi pubblici

1 Maggio 2019

Finanziamenti extra comunali e opere pubbliche: a quasi due anni dall’insediamento della lista Uniti per Atessa, il capogruppo in consiglio comunale, Giorgio Farina (Pd) traccia un bilancio. «La...

Finanziamenti extra comunali e opere pubbliche: a quasi due anni dall’insediamento della lista Uniti per Atessa, il capogruppo in consiglio comunale, Giorgio Farina (Pd) traccia un bilancio. «La crisi economico-finanziaria», premette Farina, «ha comportato il moltiplicarsi di vincoli sempre più stringenti sugli enti locali: gli oneri di aggiustamento dei conti pubblici nazionali sono stati fatti ricadere in maniera intensa sui Comuni, a cui sono sottratte sempre più risorse. Questo contesto limita fortemente l’autonomia e la capacità di programmazione dell’amministrazione comunale e comporta scelte molto complesse e difficili, che richiedono una attenta definizione delle priorità e una accurata valutazione dei risultati». Il consigliere comunale del Pd entra nello specifico. «Siamo riusciti a chiudere il caso Sangroservizi riuscendo a recuperare 870mila euro (2018) utilizzati per sala polivalente Monte Marcone, strade comunali, arredo urbano, pavimentazione centro storico, manutenzione convento San Pasquale, Parco del Tratturo a Piazzano, manutenzione caserma carabinieri, acquisto giochi per bambini, estinzione mutui». Finanziamenti sono arrivati anche dalla Regione: «640 mila euro (nel 2018) per il secondo lotto scuola Ciampoli; nel 2017 dopo il disastro di Rigopiano abbiamo ottenuto 750 mila euro per la frana, versante sud orientale del comune (Rio Falco), inoltre», continua Farina, «nei prossimi mesi saranno utilizzati anche i ribassi d’asta, riferiti a diversi lavori, per un importo di quasi 200 mila euro». Dallo Stato, invece, sono arrivati 100mila euro per la messa in sicurezza delle strade comunali. «Siamo in attesa», conclude il capogruppo, «di valutazione da parte del Credito sportivo per ottenere un mutuo a tasso zero di circa 150mila euro per la realizzazione degli spogliatoi a Fontecicero e abbiamo partecipato a bandi per finanziare la messa in sicurezza di altre scuole e la sistemazione del torrente Appello». (m.d.n.)