Atessa, il centrodestra chiama le liste civiche

10 Marzo 2022

Verso il voto. Scarinci lavora alla candidatura, Pellegrini: «Ora dobbiamo unire partiti e movimenti»

ATESSA. Elezioni amministrative: il proposito è non spaccare la coalizione antagonista del sindaco uscente Giulio Borrelli. A questo stanno lavorando le segreterie provinciali di Udc, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega: un ultimo loro incontro c’è stato nei giorni scorsi a Dragonara. Oggi o domani è programmato un vertice allargato ad Atessa, al quale dovrebbero partecipare anche esponenti di Progetto Atessa, Atessa in Comune, Atessa.22, il Faro, Partite Iva e Svolta Popolare, tutte associazioni neo costituite che dovrebbero, insieme al Popolo della Sinistra, essere in competizione con Borrelli.
Le segreterie provinciali sono consapevoli che una spaccatura o una defezione di alcune componenti, con la possibilità di costituire anche una terza lista, vorrebbe dire entrare in campagna elettorale svantaggiati. I tempi comunque stringono: previsioni danno la data per il voto il 5 giugno (o la domenica prima), quindi il 4 maggio bisogna protocollare in Comune liste e programmi. Appena due mesi. Perché si cerca di arrivare a una non spaccatura? Presto detto: Antonello Scarinci, già assessore dell’ex sindaco Nicola Cicchitti, da mesi sta cercando di mettere su una squadra, appoggiata anche da partiti politici, con la quale correre da sindaco. Non è un mistero che tra lui e Cicchitti, che conserva un tesoretto di voti e consensi non indifferente, non corra buon sangue per vecchie ruggini. Le riunioni di questi giorni, l’ultima a Dragonara, stanno cercando di arrivare a una “ragione politica” che possa essere il giusto collante. Sull’argomento interviene Enzo pellegrini, consigliere comunale di minoranza ed esponente della Lega: «Sono disponibile a fare una scelta su un candidato sindaco alternativo a Borrelli che unisca tutte le forze, partiti e movimenti, che per il bene di Atessa intendono mandare a casa l’amministrazione Borrelli. È importante», conclude Pellegrini, «ricucire e superare eventuali incomprensioni per il bene di Atessa. Il rischio è andare divisi e favorire così il sindaco uscente».
Borrelli non se la passa meglio considerato che deve sostituire pezzi da novanta della sua lista come Pasqualino Zaccardi, Giovanna Ceroli ed Enrico Flocco, i primi due assessori e l’ultimo presidente del consiglio comunale, che sono usciti dalla maggioranza. Di non poco conto, per il sindaco, è anche un contrasto con una parte della sinistra atessana.