Atessa, infortunio a operaio Sevel: Usb proclama 2 giorni di sciopero
ATESSA. È stato investito da un carrellista mentre procedeva a piedi sugli attraversamenti pedonali dentro la fabbrica. L’incidente capitato a un dipendente del reparto montaggio della Sevel, e...
ATESSA. È stato investito da un carrellista mentre procedeva a piedi sugli attraversamenti pedonali dentro la fabbrica. L’incidente capitato a un dipendente del reparto montaggio della Sevel, e denunciato dall’Usb, riaccende il problema della sicurezza nello stabilimento. L’operaio, per le cui cure è stato necessario il ricovero in ospedale, se l’è cavata con la frattura della caviglia e altre escoriazioni. «Solo il caso ha voluto che non succedesse qualcosa di più grave», interviene l’Usb che ha proclamato lo sciopero di un’ora oggi (8-9 e 15-16) e domani dall’una alle due, «come sindacato da tempo denunciamo i tanti problemi di sicurezza presenti in officina, ma l’azienda e i sindacati firmatari del contratto collettivo specifico Fiat preferiscono far finta di nulla. Dove sono i rappresentanti sindacali per la sicurezza sul lavoro? Giornalmente si verificano scene da autoscontro tra carrelli e macchinari automatizzati e non vengono forniti dispositivi di fermata e protezione per alcune postazioni particolari. I lavoratori sono anche costretti a temperature tropicali. Noi preferiamo proseguire la nostra azione sindacale denunciando i problemi ad organi di controllo come Inail, Asl ispettorato, magistratura». Oggi, intanto, in Regione è atteso il confronto tra gli alti dirigenti della Honeywell, l’assessore Lolli e i sindacati per discutere del futuro dell’azienda. (d.d.l.)

