Atessa lancia le feste al risparmio: strade gremite senza luci e spari

20 Agosto 2022

Il sindaco Borrelli: «La voglia di ripresa e di spensieratezza hanno animato tutte le nostre serate» L’assessore Tumini: «Il motto “Accendiamo la fantasia e torniamo nelle piazze” ha colto nel segno»

ATESSA. Bilancio positivo per l’estate atessana e per le feste patronali. Soddisfatta l’amministrazione comunale. Strade, piazze, stand, giochi e locali pubblici hanno avuto ottima partecipazione popolare.
«La voglia di ripresa e di spensieratezza sono state tangibili tra le vie del paese, animato e affollato in tutte le serate che hanno offerto un programma variegato ponendo al centro la cultura popolare e spettacoli di richiamo», afferma il sindaco Giulio Borrelli che aggiunge: «Di pregio assoluto l’organizzazione di Corti Antiche, curata dalla cooperativa Gaia e Legambiente, con allestimenti e mostre, all’interno delle corti, dedicati all’acqua (bene prezioso e sempre più scarso). Molto apprezzate le eccellenze culinarie locali. Il concerto-spettacolo dei Gemelli di Guidonia, autentica rivelazione e alfieri dell’avanspettacolo italiano, ha chiuso il programma del Ferragosto atessano, che strizza l’occhio e cede il testimone alle prossime iniziative in programma per fine mese e settembre».
Atessa è tornata a vivere l’estate anche in sintonia con i tempi che viviamo: è stata festa senza luminarie e fuochi. «Il nostro motto quest’anno», spiega l’assessore alla cultura e sociale Ilenia Tumini, «è stato “Accendiamo la fantasia e torniamo nelle piazze!”. Le vie cittadine sono state abbellite da allegri ombrellini colorati che fluttuano sospesi lungo tutto il corso Vittorio Emanuele II. Un addobbo che visto protagoniste anche le “Uncinettine” con l’installazione di ricami parlanti. Sono state infatti montate, in via Nazario Sauro, le parole del testo di “Paese mè” del maestro Antonio Di Iorio, realizzate con un particolare intreccio di ferro e lana ed interamente create dalle abili signore atessane».
L’idea, stimolata dall’assenza voluta delle consuete luminarie estive, si rifa alla città portoghese di Agueda che per prima lanciò questa iniziativa nel 2012, poi ripresa e diffusa in varie città d’Europa. In linea con l’approccio ecosostenibile e virtuoso dell’estate 2022, Atessa si è fatta promotrice di un messaggio alternativo e ingegnoso di addobbo cittadino. L’assessore Tumini è già al lavoro per le prossime programmazioni: «Con il giusto collegamento con le diverse associazioni», dice, «dobbiamo fare ricco anche il periodo invernale. Atessa deve essere sempre viva, coinvolgente e inclusiva. È importante, inoltre, collaborare e promuovere iniziative insieme al museo Sassu, all’associazione Amici del presepio, alle scuole, biblioteca e altre associazioni affinché tutte le iniziative siano condivise e partecipate».
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