Atessa, lite sui fondi destinati alla sicurezza

9 Marzo 2021

Pellegrini (LiberAtessa): «Il nostro Comune non è né tra gli ammessi né tra gli esclusi, perché?»

ATESSA. «Messa in sicurezza del patrimonio pubblico: perché ad Atessa non sono arrivati i fondi del ministero dell’Interno?». Questo chiede il consigliere comunale di LiberAtessa e coordinatore cittadino della Lega-Salvini premier, Vincenzo Pellegrini, in un’interpellanza urgente al presidente del consiglio comunale Enrico Flocco e al sindaco Giulio Borrelli. Alcuni comuni finanziabili sono Altino, Archi, Bomba, Borrello, Casoli, Castel Frentano, Fossacesia e Paglieta, quest’ultimo per un milione di euro. «Risultano finanziabili», afferma Pellegrini, «su 104 comuni della provincia di Chieti ben 90 per 92 milioni di euro. Quaranta comuni, dei 90 ammessi, saranno finanziati immediatamente con le risorse disponibili dell’annualità 2021 per circa 35 milioni di euro». Dagli ammessi al finanziamento sono esclusi 8 comuni della provincia. «Atessa», sostiene Pellegrini, «non compare né tra gli ammessi né, tantomeno, tra gli esclusi».
Il contributo poteva essere richiesto solo per la realizzazione di investimenti secondo il seguente ordine di priorità: messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico; investimenti di messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti; investimenti di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza a quelli scolastici, e di altre strutture di proprietà dell'ente (manutenzione straordinaria per miglioramento sismico; manutenzione straordinaria di adeguamento impiantistico e antincendio; manutenzione straordinaria per accessibilità e abbattimento barriere architettoniche). Per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico sono ammissibili: interventi di tipo preventivo, nelle aree che presentano elevato rischio di frana o idraulico; ripristino delle strutture e infrastrutture danneggiate a seguito di calamità naturali. Per la messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti, interventi ammissibili: manutenzione straordinaria del manto stradale e messa in sicurezza dei tratti di viabilità (escluse la costruzione di nuove rotonde e sostituzione tappeto stradale per usura e la sostituzione dei pali della luce).
Pellegrini chiede al sindaco Borrelli: «Se ha presentato domanda di richiesta dei contributi e, nel caso affermativo, quali sono state le motivazioni che hanno portato all’esclusione di Atessa dalla possibilità di essere destinatario di questo tipo di investimenti in considerazione delle molteplici necessità che ha il comune in tema di investimenti per la messa in sicurezza delle strade, frane e edifici pubblici».
©RIPRODUZIONE RISERVATA«