Atessa, mostra di Fornarola sul centenario della guerra

3 Novembre 2018

ATESSA. Sarà inaugurata domani pomeriggio al palazzo Ferri, sala Storto-Vaselli, la mostra “Schegge di memoria della Grande Guerra”, l’iniziativa a cura di Mario Fornarola e della fondazione MuseAte,...

ATESSA. Sarà inaugurata domani pomeriggio al palazzo Ferri, sala Storto-Vaselli, la mostra “Schegge di memoria della Grande Guerra”, l’iniziativa a cura di Mario Fornarola e della fondazione MuseAte, promossa in collaborazione con il Comune e l’assessorato alla cultura. «Il 90% della mostra» afferma Fornarola «è costituita da materiale eterogeneo che mio padre Duilio ha raccolto nel corso della sua vita. Il resto è costituito da altri oggetti messi a disposizione, gentilmente da altri atessani». Nella mostra saranno esposti diversi cimeli raccolti da Duilio, attento ricercatore e cultore di memorie storiche: medaglie, riviste, oggettistica varia, quadri, cartoline, armi, arte da trincea, bandiere, uniformi, documenti vari, tutti originali e attinenti alla prima guerra mondiale. Duilio Fornarola oltre che un collezionista è stato anche un atleta che ha brillato nella sua categoria anche a New York. Cancelliere in pensione ed ex presidente dell’Avis con numerosi libri all’attivo, è morto a pochi metri dal traguardo mentre correva, il 22 ottobre del 2014, la maratona Dannunziana a Pescara. «Mio padre» afferma Mario «sarebbe stato contento e fiero di questa mostra in occasione dei 100 anni dalla fine della grande guerra perché quando organizzava qualcosa per il suo paese era particolarmente orgoglioso».
«Abbiamo dedicato una parte della mostra ai 140 combattenti di Atessa, con particolare riguardo per i caduti e per coloro che hanno ricevuto medaglie ed onorificenze, pur non essendo morti in guerra. Un contributo prezioso è stato dato anche dal professore Nicola Celiberti» dice Adele Cicchitti, direttrice del museo Sassu. L’inaugurazione dell’esposizione sarà preceduta, nella mattinata, dalla deposizione della corona al monumento dei caduti. La mostra sarà aperta fino alla Befana: ingresso libero, il sabato, domenica e festivi dalle 18 alle 20. (m.d.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .