Atessa, notte di fuoco: è caccia ai piromani

31 Agosto 2020

Le fiamme alimentate dal vento, evacuata una famiglia. Borrelli: situazione critica ma sotto controllo 

ATESSA. Maxi incendio ad Atessa, nella zona di Carapelle, al confine con Casalanguida e Tornareccio: i vigili del fuoco di Casoli, Lanciano e Gissi, coadiuvati dai volontari della protezione civile di Atessa, hanno impiegato più di 24 ore per tenere sotto controllo le fiamme che, complice un continuo e robusto vento di scirocco, erano continuamente alimentate. Per precauzione, una famiglia è stata dapprima fatta allontanare dal proprio casolare e poi fatta rientrare. Ad andare in fumo sono stati diversi ettari di macchia mediterranea.
Immancabilmente, a fine agosto, nella zona tra Atessa e Tornareccio, mani ignote appiccano le fiamme. «La piaga degli incendi ci affligge come ogni anno», afferma il sindaco Giulio Borrelli, che ha trascorso diverse ore sul fronte del fuoco. «È sempre molto difficile scovare chi appicca il fuoco, ma anche questa volta c’è la mano di qualche mascalzone».
«Un grande ringraziamento», conclude il sindaco, «va ai vigili del fuoco, agli uomini e alle donne della protezione civile, ai carabinieri, a tutti coloro che stanno contribuendo a spegnere l’incendio e a tenere sotto controllo una situazione molto critica». (m.d.n.)