Atessa, oggi consiglio sull’ospedale

In Comune ammesse solo 30 persone con mascherine e sottoposte al termoscanner
ATESSA. Inizia alle 18 il consiglio straordinario dedicata al distretto sanitario di base e al futuro dell’ospedale San Camillo. La seduta è aperta al pubblico per un numero massimo di trenta persone che potranno accedere dalle 17.30 dall’ingresso principale del municipio. All’entrata, i cittadini saranno sottoposti al termoscanner e dovranno indossare mascherine e guanti che troveranno all’ingresso. Durante la seduta dovranno disporsi lungo i corridoi che fiancheggiano la sala consiliare e rispettare le misure del distanziamento personale e tutte le altre previste dai protocolli di sicurezza. La seduta sarà, comunque, trasmessa in diretta streaming sulla pagina di Abruzzo Web Tt.
Sull’argomento del consiglio comunale, il gruppo di maggioranza Uniti per Atessa, capogruppo Giorgio Farina, ha presentato un emendamento con il quale chiede di «impegnare il sindaco e la giunta comunale a intraprendere tutte le iniziative legali per riavere tutti servizi del distretto sanitario di base e tutelare la valenza ospedaliera del San Camillo de Lellis». Nel consiglio comunale, il sindaco Giulio Borrelli ribadirà i due punti della sua proposta che trovano fondamento nel decreto Rilancio Italia, in modo particolare l’articolo 2, nel quale sono previsti investimenti per 55 miliardi di euro per l’assistenza territoriale. Primo: se il San Camillo deve avere anche un ospedale Covid, va dotato di tutti i reparti necessari rianimazione e terapia intensiva (una realtà straordinaria per un’emergenza epidemiologica), e sub-intensiva, nonché personale medico e infermieristico specializzato; secondo punto: nella stessa struttura, devono convivere unità e reparti ospedalieri no Covid, separando i percorsi con adeguati investimenti. (m.d.n.)

