Atessa, più doppiette per la caccia ai cinghiali

ATESSA. È stata convocata domani in Comune, dal sindaco Giulio Borrelli, una riunione di tutti i capisezione dei cacciatori per fare un primo resoconto della caccia di selezione al cinghiale. Non...
ATESSA. È stata convocata domani in Comune, dal sindaco Giulio Borrelli, una riunione di tutti i capisezione dei cacciatori per fare un primo resoconto della caccia di selezione al cinghiale. Non solo, sarà quella la sede e l’occasione per implementare il numero dei selecontrollori, cioè i cacciatori abilitati, dopo un corso e il superamento di un esame, all’abbattimento di selezione dei cinghiali. Inoltre si stabilirà anche come e quando fare la caccia a girata con l’uso del cane “limiere”, anch’esso abilitato. Ad Atessa in questi giorni continua la caccia di appostamento al cinghiale, dopo la prima uscita lo scorso 22 agosto su iniziativa del sindaco Borrelli. Durante questo tipo di battute gli ungulati uccisi non sono molti, ma l’azione è concepita come una campagna di contenimento che precede la riapertura della caccia al cinghiale che ci sarà il 1° ottobre e durerà fino al 31 dicembre. Contemporaneamente l’amministrazione comunale di Atessa si sta muovendo per cercare, nel rispetto delle norme nazionali, una revisione del calendario venatorio per i cinghiali, perché la caccia a questo animale è consentita nelle giornate di mercoledì, sabato, domenica e festivi infrasettimanali, mai più di tre. Per avere cognizione del reale numero dei cinghiali nel territorio è significativo un video che è stato postato su facebook dall’Avas (l’Associazione vittime animali selvatici) di Bomba. Le riprese sono state eseguite nella contrada Cese di Casalanguida: quarantotto cinghiali prima corrono a bordo strada e poi, all’improvviso, attraversano la carreggiata. E Casalanguida è solo un esempio tra i tanti. Questi animali sono un danno per le colture (in questo periodo appetiti sono i carichi vigneti) oltre che per le persone e la circolazione stradale. (m.d.n.)

