Atessa, più vicina la candidatura di Testa

Il centrodestra non ha ancora scelto il nome per la corsa a sindaco, resta in piedi anche l’ipotesi Ceroli
ATESSA. In dirittura d’arrivo la candidatura a sindaco di Gilberto Testa anche se l’ipotesi Giovanna Ceroli resta in piedi. Le due affermazioni non sono contraddittorie, testimonianza che a cinque giorni dalla presentazione delle liste ancora non si arriva a una definizione in casa centrodestra e movimenti civici. Ad Atessa è mancata una direzione dei vertici regionali e provinciali del centrodestra che non hanno saputo, o voluto, diramare veti incrociati con questi risultati: nulla di più improbabile che tre siano le liste in campo, quella del sindaco uscente, quella di Testa (coordinatore cittadino di Forza Italia) e quella della Ceroli (ex assessore di Borrelli e iscritta al Pd fino a pochi mesi fa) che metterebbe insieme gli scontenti del centrodestra e alcuni movimenti civici in disaccordo con la proposta Testa.
La Ceroli sarebbe appoggiata anche dal Popolo della Sinistra. «Bisogna mettere da parte la nomenclatura e creare una lista trasversale con un candidato scelto da tutti e un programma valido per i prossimi dieci anni» afferma Luciano Ciancaglini responsabile del movimento di sinistra che aggiunge: «Noi eravamo d’accordo su Antonello Scarinci, candidatura che poi è stata fatta fuori, così come siamo d’accordo sulla Ceroli. Ora spunta il nome di Testa. Ho l’impressione che qualcuno nel centrodestra faccia “Penelope”: di giorno tesse la tela e di notte la disfa». I veti incrociati in casa del centrodestra adesso si spostano dal candidato a sindaco a quelli dei componenti la lista. Ogni nome che trapela, è analizzato circa la sua appartenenza alle correnti, ai voti che potrebbe portare e quindi alla eventuale rappresentatività in consiglio comunale, arrivando a prospettare quel detto di origine biblica «muoia Sansone con tutti i filistei», pronunciato per riferirsi a coloro, pur di creare un danno ai propri avversari di coalizione, che non hanno alcuna esitazione a danneggiare anche se stesso. Altri Comuni al voto nell'area Sangro-Aventino sono: Fallo (Gianluca Castracane vice sindaco, facente funzione da sindaco), Gamberale (sindaco Maurizio Bucci), Lettopalena (sindaco Carolina De Vitis), Montelapiano ( sindaco Arturo Scopino), Pennadomo (commissario), Roccascalegna (sindaco Domenico Giangiordano), Roio Del Sangro (sindaco Sabatino Ramondelli), Rosello (sindaco Alessio Monaco), Torricella Peligna (sindaco Carmine Ficca).

