Atessa, riaperte le scuole nella zona rossa

17 Febbraio 2021

In classe oggi dopo due settimane i bambini di asili, elementari e prima media: in 600 fanno il tampone

ATESSA. Oggi tornano in classe i bimbi degli asili, delle elementari e della prima media. La riapertura delle scuole è stata disposta dalla dirigente dell'istituto Ciampoli-Spaventa, Liberata Colanzi. Al contempo il sindaco Giulio Borrelli, in accordo con la Asl, ha predisposto, per la riapertura, lo screening per i circa 600 alunni, per insegnanti e personale non docente che riprendono l'attività didattica in presenza.
«Lo scorso 3 febbraio», spiega il sindaco, «dopo numerosi nuovi casi di coronavirus, tra studenti e docenti, abbiamo chiuso per 14 giorni l’edificio scolastico Cinalli e le scuole dell'infanzia Rione Meridionale e Fontecicala. Subito dopo, in seguito anche all’ordinanza della Regione che istituiva per Atessa la “zona rossa”, abbiamo disposto la chiusura di tutti gli altri plessi provvedendo alla sanificazione di tutti gli edifici scolastici».
Trascorse le due settimane, la preside ha emanato la circolare di riapertura. «Dai dati diffusi dalla Regione, risulta però che nelle province di Pescara e di Chieti, per le quali è stata istituita la "zona rossa", circola una variante del virus, probabilmente quella inglese, più diffusiva, che infetta bimbi e adolescenti. Per questa ragione», prosegue Borrelli, «abbiamo disposto lo screening per ragazzi e insegnanti, che tornano a scuola, e non si sono sottoposti a tampone nello scorso fine settimana».
Il sindaco ha anche emesso una propria ordinanza sulla riapertura delle scuole in cui, tra l’altro, invita la Asl e la dirigente scolastica a disporre la quarantena o la didattica a distanza qualora in una classe dovesse esserci anche un solo positivo. «Dopo lo screening di massa dello scorso weekend, che si è concluso con successo con la partecipazione di 3.250 cittadini, che hanno sfidato neve e ghiaccio, questa», sottolinea Borrelli, «è un'ulteriore iniziativa a tutela della salute pubblica». (m.d.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.