Atessa, tutto pronto per i tamponi di massa
Domani e domenica controlli in tre postazioni. Bus navetta per facilitare gli spostamenti dei residenti
ATESSA. Resta critica la situazione Covid ad Atessa. A ieri pomeriggio i positivi al virus erano 136. La Asl ha chiesto alla Regione di prolungare la zona rossa per Atessa e San Giovanni Teatino. Gli esperti stimano che ci sia anche una certa percentuale di positivi asintomatici che possono infettare i familiari e le persone con cui stanno a stretto contatto. Sono incalzanti gli appelli per sottoporsi allo screening di massa che si svolgerà domani e dopodomani.
«Dobbiamo capire che lo screening della popolazione, organizzato nonostante le avverse condizioni meteorologiche, è necessario per un’ esatta radiografia dello stato delle cose e per permettere alle autorità sanitarie di intervenire nel modo più efficace possibile», afferma il sindaco Giulio Borrelli, aggiungendo: «I volontari stanno lavorando per predisporre tutto al meglio, nel pieno rispetto delle misure di prevenzione e di sicurezza. Per agevolare l’afflusso dei cittadini alle tre postazioni dello screening abbiamo predisposto un servizio bus navetta. Dobbiamo partecipare tutti. Solo così possiamo bloccare il virus e uscire dalla zona rossa».
Allo screening, per essere attendibile e valido, devono sottoporsi almeno 2.300 persone, cioè il 60% della popolazione attiva. I tamponi saranno effettuati dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19,30, nelle palestre dell’istituto Ciampoli-Spaventa (via della Stazione, 1), della scuola media Ciampoli (via Domenico Ciampoli, 1) e della scuola media di Monte Marcone (via Ennio Flaiano).
«Sollecitiamo i cittadini a sottoporsi allo screening che è rapido, veloce e indolore, producendo, com’è dimostrato laddove già realizzato, enormi benefici alla popolazione», sostengono Carmine Fioriti e Emilio Falcone, consiglieri comunali di Progetto Atessa e del M5S. «È un passaggio necessario per arginare gli effetti devastanti sulla salute e la sicurezza degli atessani, e anche per la tutela dell’economia locale dalle gravi conseguenze di questo periodo. Dovendosi ricorrere ai mezzi pubblici per raggiungere lepostazioni», auspicano i due consiglieri, «tutte le operazioni connesse dovranno svolgersi in sicurezza e raccomandare il rispetto della capienza dei mezzi anche al di sotto del 50% e la sanificazione degli stessi di volta in volta». (m.d.n.)
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