Atlas di Atessa, via allo sciopero

28 Giugno 2019

Oggi dipendenti in protesta: «Bilancio negativo negli ultimi 3 anni»

ATESSA. Otto ore di sciopero oggi (e altrettante domenica per chi ha riposo) alla Atlas Scarl di Atessa, che si occopa del servizio di pulizie all’interno della Sevel. A dichiarare lo sciopero è la Failms Chieti, che rivendica una serie di problemi. «Il bilancio dei tre anni di appalto della Atlas», si legge in una nota del sindacato, «è del tutto negativo, a cominciare dal licenziamento, dopo vent’anni di lavoro, di un dipendente invalido. Auspichiamo che il lavoratore, la cui causa si discuterà il 7 ottobre, venga reintegrato al più presto e che gli vengano restituiti dignità e salario». Ma la Failms rivendica anche che ai neo assunti «sia stato fatto firmare i contratti di assunzione prevedendo la rinuncia delle condizioni di miglior favore vigenti in Sevel, compreso il riconoscimento del ticket di 5 euro giornaliero. Mai nessuno, prima di Atlas, si era permesso di comunicare le turnazioni di lavoro a solo qualche ora dalla prestazione lavorativa, contro ogni normativa contrattuale». La Failms denuncia anche le pressioni da parte di alcuni capiturno sulle prestazioni lavorative dei dipendenti e precarie condizioni di sicurezza, come «cassoni rotti con lamiere taglienti, personale non addestrato per svolgere mansioni nella centrale termica ed elettrica e dipendenti chiamati a svolgere da soli mansioni che si dovrebbero effettuare in coppia». E ancora: «I guanti da lavoro vengono lavati insieme agli strofinacci con il risultato di provocare gravi allergie ai lavoratori. Possibile che il committente Sevel non si accorga di nulla? Le lavoratrici e i lavoratori diano ora un segnale forte per porre fine a questa situazione». (d.d.l.)