«Attenzione contiene amianto» Gli avvisi spuntano adesso

LANCIANO. “Attenzione contiene amianto. Respirare polvere di amianto è pericoloso per la salute. Seguire le norme di sicurezza. Pavimentazione contente amianto”. È l’avviso apparso ieri sui...
LANCIANO. “Attenzione contiene amianto. Respirare polvere di amianto è pericoloso per la salute. Seguire le norme di sicurezza. Pavimentazione contente amianto”. È l’avviso apparso ieri sui corridoi del Pronto soccorso dell’ospedale Renzetti. Un avviso che lascia quantomeno di stucco e perplessi.
Venerdì, infatti, la Asl, tramite Anna Suriani, responsabile del Servizio prevenzione e protezione dell’azienda, parlava di «allarmismo» per il caso amianto sollevato dal Nursing Up, sindacato infermieri, e dal senatore pentastellato Gianluca Castaldi: avevano denunciato che la Als “ha deliberato lavori che venivano fatti di notte nell’ospedale per scollare, rompere e raschiare il pavimento che, secondo un’inchiesta aperta dalla Forestale, potrebbe contenere amianto senza alcun accorgimento nei confronti del personale, dei pazienti e di chi sta facendo i lavori”. Suriani aveva bollato come allarmistica la denuncia, evidenziato che i lavori venivano fatti nel rispetto della leggi e che non c’erano problemi.
Ma ieri è spuntato l’avviso che da un lato è giusto apporre, perché è nel rispetto della legge informare del pericolo amianto, ma dall’altro ha allarmato sì i pazienti e gli operatori sanitari. Perché? Perché nell’avviso è scritto che «in assenza di lesioni nelle pavimentazione non esiste pericolo di dispersione di fibre di amianto. In caso di lesioni o abrasioni visibili e ben evidenti le stesse vanno segnalate immediatamente»; che «è fatto divieto di toccare, rimuovere le mattonelle» e che «bisogna aspettare la bonifica da parte della ditta specializzata». Ecco il problema, come evidenziato dal Nursing Up e da Castaldi: le mattonelle sono rovinate, lesionate. E le lesioni si vedono eccome.
«E sono deteriorate dal 2003 come abbiamo evidenziato nei giorni scorsi», spiegano dal Nursing Up, «a quando la Asl fece fare una verifica dall’Arta di Teramo sulla presenza di vinil amianto (specie crisolito) che fu trovato nei reparti del Pronto soccorso, Radiologia, Sert, nel corridoio tra Chirurgia e sale operatorie. Il discorso della Asl è giusto per le mattonelle integre, ma queste non lo sono». E a postare sul suo profilo facebook le mattonelle deteriorate di alcuni reparti, tra cui il Pronto soccorso, è il senatore Castaldi che ricorda che «ci sono leggi, come il decreto ministeriale settembre 1994, che imponeva la bonifica dei siti, la rimozione della pavimentazione in vinele amianto». La Asl continua a monitorare la situazione e rassicura utenti e operatori che per quanto riguarda l’amianto: “all'ospedale di Lanciano i limiti di legge non vengono in nessun caso superati”.
Teresa Di Rocco
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