Atteso da un anno il sopralluogo promesso

Salta la visita annunciata dalla Regione sulla collina. Il condominio Parva: «Da noi nessuna crepa»
CHIETI. Sono 7 i palazzi minacciati da una frana che parte da via Gran Sasso e coinvolge la zona di via De Laurentiis, via Fonte Vecchia e via Don Minzoni. I condomini sono citati in un esposto inviato al sindaco Umberto Di Primio, al presidente della Provincia Mario Pupillo e al prefetto Antonio Corona in cui si dice che «la frana, secondo quanto è dato di sapere, ha provocato e sta provocando l’instabilità dei fabbricati condominiali posti a valle». I palazzi citati sono il condominio Trinchese, già sgomberato, Panoramico, Umberto, Orizzonte, Spes et Fides, Bel View e Parva Domus. Ma l’amministratore del condominio Parva Domus, Claudio Carletta, assicura che sul palazzo non ci sono segni di crepe: «In passato», spiega, «il condominio è stato esposto al rischio dissesto ma i lavori privati di consolidamento sono stati eseguiti con successo e anche le prove con i vetrini hanno attestato che l’edificio è stabile. Nel condominio, poi, sono stati fatti anche lavori di manutenzione ordinaria come la tinteggiatura e la riqualificazione dei balconi che, evidentemente, non sarebbero stati fatti nel caso di rischio instabilità. Il condominio Parva Domus è fermo».
La preoccupazione, però, arriva dall’alto: l’ipotesi è che il movimento del terreno parta da via Gran Sasso, nel punto in cui si registra un avvallamento della strada. Dopo la prima denuncia dei residenti della zona, il 30 aprile 2017, e una richiesta d’intervento del Comune in cui si parla di «vasta area interessata» e «apprensione degli abitanti», la Regione ha scritto una nota di risposta all’amministrazione comunale: è un documento in cui si annuncia «la disponibilità a effettuare un sopralluogo». La nota della Regione risale al 31 maggio dell’anno scorso. È passato oltre un anno da quella lettera ma nessun sopralluogo è stato fatto. Lo stesso documento della Regione, però, rivela anche «l’impossibilità» del servizio Difesa del suolo «a intervenire per l’immediata soluzione della problematica». (p.l.)
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