Attestati a Giangiacomo e Di Florio

3 Maggio 2023

Vasto. Cerimonia in consiglio per l’ex presidente del tribunale e l’ex procuratore

VASTO. Attestati di civica benemerenza ieri all’ex presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo, trasferito a Roma, e all’ex procuratore Giampiero Di Florio, ora a Chieti, da parte del consiglio comunale di Vasto. La seduta è stata aperta dal presidente dell’aula, Marco Marchesani, e prima dell’intervento del sindaco Francesco Menna i bambini della scuola dell’infanzia Santa Lucia hanno cantato l’inno nazionale. «Onoriamo due magistrati», ha detto Menna, «che con il loro agire, la loro passione, la loro abnegazione, hanno illustrato la nostra collettività, significando in maniera coerente la missione di servitori dello Stato che la Costituzione affida a persone in grado di renderne efficace il messaggio di prossimità e giustizia». L’intervento del sindaco è stato seguito dalle dichiarazioni del consigliere di maggioranza Marino Artese e del consigliere di opposizione Antonio Monteodorisio.
«La Costituzione deve essere praticata, non deve essere declamata, ogni giorno. Bisognerebbe affrontare qualcosa di più in termini di educazione civica, perché se iniziamo dalle scuole probabilmente», ha detto Giampiero Di Florio, «il nostro torna ad essere un Paese migliore». L’ex presidente Bruno Giangiacomo ha ripercorso la sua attività professionale dall’arrivo a Vasto nel gennaio 2015 quando iniziava il processo Adriatico con oltre 60 imputati. Il primo processo finora celebrato in Abruzzo per reato di associazione mafiosa ex 416 bis, seguito nella primavera del 2016 da un altro importante processo “Esmeralda”, che aveva una nutrita presenza di donne imputate. «La mia attività qui», ha concluso Giangiacomo, «non è finita del tutto: devo fare ancora due processi grossi che abbiamo iniziato nel 2020 e un altro nel 2021. Processi che cercherò di portare a conclusione in tempi ragionevoli».