Atti all’albo pretorio in ritardo Protesta all’Anac
VASTO. Determine dirigenziali firmate a febbraio, ma pubblicate dopo quattro mesi. L’albo pretorio on line del Comune finisce di nuovo nel mirino dell’opposizione consiliare che, stanca di ricevere...
VASTO. Determine dirigenziali firmate a febbraio, ma pubblicate dopo quattro mesi. L’albo pretorio on line del Comune finisce di nuovo nel mirino dell’opposizione consiliare che, stanca di ricevere «spiegazioni lacunose e improvvisate» ha deciso di inviare una segnalazione all’Anac di Raffaele Cantone. «L’ultimo episodio imbarazzante si è verificato i primi di giugno», spiega il presidente della commissione di vigilanza, Vincenzo Suriani, «quando diversi atti dirigenziali firmati mesi addietro e che contenevano impegni di spesa per decine di migliaia di euro, sono improvvisamente apparsi sull’albo pretorio del Comune, con tre-quattro mesi di ritardo. Come è possibile che alcuni dirigenti firmino impegni di denaro pubblico il mese di febbraio, e questi atti vengano pubblicati sull’albo pretorio e portati a conoscenza della cittadinanza solamente il 7 giugno?. Una situazione davvero spiacevole che si verificava puntualmente nei mesi passati e che con l’avvicendamento di alcune figure apicali si era sperato di aver superato. Pare invece che la musica non sia affatto cambiata».
Convinto che la ritardata pubblicazione degli atti rappresenti «una violazione degli obblighi di trasparenza e un disservizio totale per i cittadini», Suriani si è rivolto all’Autorità nazionale anticorruzione. (a.b.)
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