«Atti sessuali in piazza S.Giustino»

25 Gennaio 2015

La notizia di un blogger teatino diventa un caso in città. Le forze dell’ordine messe in allerta

CHIETI. Piazza San Giustino sarebbe diventata una meta pomeridiana e serale per appuntamenti a sfondo sessuale. E’ quanto riporta il blog del Censorino Teatino, creando subito un caso in città, ovviamente tutto da verificare. Sta di fatto che Cristiano Vignali, la firma del blog, dice di aver raccolto segnalazioni da alcuni padri e madri di famiglia che abitualmente frequentano la piazza. Ebbene, accompagnando i bambini al bagno pubblico, i genitori avrebbero notato strani movimenti. E non sarebbe tutto qui. Perché Vignali parla esplicitamente di «incontri pomeridiani e serali di alcuni ragazzi e uomini più maturi in cerca di sesso o di flirt con persone dello stesso sesso». Non bastava, insomma, che la piazza principale della città fosse diventata ormai un perenne parcheggio e un eterno cantiere (almeno a giudicare dalla lentezza dei lavori di ristrutturazione del tribunale), mancavano ora anche le segnalazioni di incontri gay a luci rosse nel diurno accanto a palazzo d’Achille. E meno male che siamo nella città della camomilla… Questo il racconto di Vignali: «Nelle ore tardo pomeridiane, spesso ci sarebbe un uomo maturo al centro della piazza, parcheggiato con un’Alfa Romeo, un giovane seduto sulla panchina vicino al diurno e un altro che si mette vicino le scale della Cripta della cattedrale, tutti pronti ad adescare e a fare proposte indecenti ai passanti o per incontrare, appartandosi nei bagni, persone magari contattate telefonicamente o tramite internet. Soprattutto il diurno, infatti, si presta a essere un posto dove appartarsi in fretta, approfittando del buio e dell’assenza di sorveglianza». Siamo d’accordo sul fatto che la piazza principale della città abbia ormai perso di identità, essendo destinata a svolgere una mera funzione di parcheggio e avendo, invece, dimenticato quello che era il senso per cui era stata realizzata, vale a dire essere luogo di aggregazione della vita cittadina. Ma dalla perdita di ruolo al diventare meta di adescamenti e incontri equivoci ce ne passa. Le forze dell’ordine allertate dalla notizia diffusa dal blogger faranno subito controlli. (a.i.)