Attori non pagati, nuovo scontro

7 Luglio 2018

Le ingiunzioni degli artisti al Marrucino, Pellegrino: senza fondi futuro incerto

CHIETI. Le ingiunzioni arrivate al Teatro Marrucino per gli attori non pagati riaprono lo scontro tra Comune e Regione per i fondi promessi ma non ancora arrivati. «Non abbiamo certezze per il 2018», dice il sindaco Umberto Di Primio, «siamo ancora in attesa dei 300mila euro di contributo ordinario e dei 200mila euro di contributo straordinario per i festeggiamenti del bicentenario del Teatro Marrucino». La presa di posizione del sindaco arriva dopo il decreto ingiuntivo a firma di Mauro Bonfanti, il baritono che, il 27 ottobre scorso, ha recitato nello spettacolo La Cenerentola, per la regia di Michele Mirabella, che ha aperto i festeggiamenti per il Bicentenario dell’istituzione. E Bonfanti, che ha impersonato Dandini, non è l’unico a non essere stato pagato: anche gli altri artisti del cast hanno inviato le fatture ma stanno ancora aspettano i pagamenti. Ormai, da 8 mesi. «Pur comprendendo le ragioni di Bonfanti e degli artisti che attendono la corresponsione del loro compenso», afferma il sindaco, «mi vedo costretto a ricordare alla Regione le proprie responsabilità e gli impegni assunti. Fino ad oggi gli unici fondi stanziati dalla Regione sono stati i 200mila euro relativi al 2017». Finora, invece, il Comune è in regola con i pagamenti: secondo una determina dell’amministrazione, grazie ai soldi versati dall’amministrazione è stato possibile pagare gli stipendi delle maestranze.
I fondi della Regione non arrivano e al Marrucino l’attività si ferma proprio nell’anno più importante, quello in cui la cultura avrebbe potuto fare da traino alla città: la prima vittima è stata la Turandot che, in programma il 29 luglio prossimo alla Civitella, è stata cancellata e non si farà più. Per il consigliere M5S Ottavio Argenio che attacca la Regione, è «una colossale figuraccia».
«Ci troviamo in una situazione imbarazzante», commenta Ettore Pellegrino, direttore artistico del Marrucino, «soprattutto se pensiamo al futuro: non è facile organizzare un cartellone per la stagione invernale con queste premesse. Chiediamo per questo motivo di essere messi nelle condizioni di poter onorare i pagamenti degli artisti che si sono esibiti sul palcoscenico del Marrucino». (p.l.)