Auditorium Diocleziano rinato: «In estate accolti 20mila turisti»

19 Ottobre 2022

Cartelloni, pulizia e video informativi: così gli Amici di Lancianovecchia hanno riqualificato la struttura E il Comune ha già dato il via libera per proseguire la gestione, i volontari: «Questa è la nostra casa» 

LANCIANO. L’auditorium Diocleziano è rinato e, secondo i volontari, tra giugno e settembre ha accolto 20mila turisti. È grazie ai membri dell’associazione Amici di Lancianovecchia se da alcuni mesi l’auditorium non è più abbandonato a se stesso; se gruppi di turisti possono camminare nei vari spazi, fare il percorso archeologico; vedere un breve filmato della città; avere informazioni sui monumenti da visitare ma sapere anche dove dormire. E ora, questa forma di collaborazione che l’associazione offre alla città, è messa nero su bianco dall’amministrazione Paolini, con un patto che è stato deliberato nei giorni scorsi. Ma la voglia di aiutare la città, valorizzarne i tesori, non è una novità per l'associazione presieduta da Raffaele Filippone. «Ci siamo occupati del recupero della torre della Candelora dalla quale è emersa una splendida Casula trecentesca assieme ad altri reperti», ricorda Filippone, «poi del restauro della facciata di Sant'Agostino. Per noi il Diocleziano è una seconda casa visto che da novembre a gennaio siamo lì per la mostra dei presepi che ha festeggiato 30 edizioni. E vedendo lo stato di abbandono che c’era, sempre per carenza di personale, ci siamo proposti di offrire il nostro aiuto e valorizzare un bene tanto prezioso». Questa sorveglianza è ora formalizzata, grazie al regolamento sui beni comuni del 2018 che permette di firmare patti di collaborazione tra Comune e cittadini per la rigenerazione e gestione, da parte di cittadini e associazioni, di quei beni, materiali e immateriali, ritenuti fondamentali per il benessere della comunità. «Avevamo fatto la richiesta tempo fa», riprende Filippone, «e ci stiamo già occupando volontariamente della struttura da febbraio: finora è stata una sorta di sperimentazione di cui siamo felicissimi anche se non è facile da portare avanti». Ci sono i volontari come Giuseppe Crognale a tenere aperta la struttura e c’è anche Angelo Iocco, una guida. In questi mesi l’associazione ha già investito molto per realizzare un pannello informativo in piazza che indica gli orari di apertura (10-12.30 e 16-18.30 tranne il lunedì), dove prenotare la visita. Sono stati realizzati dei pieghevoli, i bagni sono puliti, c’è un video con tutte le bellezze della città che viene mostrato in una sala ai turisti che poi passeggiano nell’auditorium e fanno il percorso dove ci sono pannelli informativi che arrivano fino agli affreschi cinquecenteschi nel complesso di San Legonziano da dove poi si sale nella chiesa di San Francesco. Sempre in questi mesi l’associazione ha anche preso le presenze: 20 mila turisti tra giugno e settembre. «Oggi (ieri per chi legge, ndc) abbiamo due gruppi italiani, uno del Liguria e una della Toscana», precisa Crognale, «e nel pomeriggio dei Filippini». Ora il patto di collaborazione mette nero su bianco la sorveglianza e la gestione e preme soprattutto per la collaborazione con i Frati del Miracolo e con le altre associazioni cittadine per la realizzazione di mostre, concerti, eventi che possano far vivere il Diocleziano tutto l’anno.