Auguri Paglione Oggi il mecenate compie 80 anni

3 Marzo 2016

Ha donato oltre 2mila capolavori, Chieti gli dice grazie A Milano gli dedicano un concerto per il compleanno

CHIETI. Oggi Alfredo Paglione compie 80 anni. E questa sera a Milano verrà festeggiato da Crocevia, la fondazione voluta da lui e dalla moglie Teresita, scomparsa nel 2008. Lo festeggerà con un Concerto per Alfredo, ricordando Teresita, che si svolgerà presso il coro cinquecentesco della chiesa di Sant’Angelo a Milano. La serata sarà introdotta dall'organista Alessandro Beltrami e che il violoncellista Marco Maria Radaelle e la violinista Maria Violetta Nahon eseguiranno brani di Gabrielli, Bacj Kurtàg, Corelli e Bartòk. Una serata speciale per "il pastore che ha scalato i grattacieli", come ebbe a definirlo il poeta Enzo Fabiani, che ha sempre teso la mano per aiutare altri a salire, per raggiungere altre significative vette e trovare la strada giusta nella vita. E' questo il riconoscimento che gli si deve, che dà la misura giusta di tanto personaggio che nel corso della sua vita ha scritto pagine straordinarie nella sua storica galleria Trentadue in favore dell'arte e della cultura.

Una volta messo fine alla sua attività di gallerista ha iniziato un altro cammino, forse ancora più straordinario, con l'obiettivo di diffondere, attraverso donazioni di opere di grandi artisti, quanto di bello l'arte può offrire. Ha donato oltre duemila opere di grandi protagonisti della arte italiana e mondiale. Iniziò questa sua azione da mecenate insieme a don Pasquale Macchi per realizzare la Collezione d'Arte moderna ai Musei Vaticani ed è arrivato ai circa 400 quadri che andranno ospitati a Chieti nella sede dell'ex ospedale militare, la caserma Bucciante, che l'Università d'Annunzio, che ha ricevuto la donazione, è impegnata a realizzare per ampliare il suo Museo Scientifico. Ne ha parlato ieri il vice-presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini nel corso della manifestazione che si è tenuta in Prefettura per annunciare passi avanti nella operazione di trasformazione delle ex caserme in cittadelle destinate a ospitare servizi per i cittadini.

Legnini (che nel suo intervento ha anche inviato gli auguri ad Alfredo Paglione per i suoi 80 anni, auguri ai quali si sono uniti tutti i presenti) è presidente onorario della Fondazione che è stata creata proprio per gestire i capolavori d'arte donati all'Ateneo e destinati all'ala museale che sarà realizzata nella ex Bucciante. L'ìdea che porta avanti Alfredo è quella di fare dell'Abruzzo e di Chieti, città dove ha studiato e vissuto, "un'isola felice che sappia offrire una bellezza da contemplare, soprattutto per i giovani". Così ha trasformato il paese dove è nato, Tornareccio, in un museo all'aperto chiamando grandissimi artisti a realizzare mosaici che sono sui muri delle case, così ha dato vita a musei o ha impreziosito strutture già esistenti con opere di grandi artisti.

"Serit arbores, quale alteri saeclo prosint", scriveva Cicerone, pianta alberi non perché tu ne possa godere, ma perché altri avranno la possibilità di farlo per te. E' quanto vuole Alfredo, che infatti dice che «i musei da me realizzati sono come alberi che io ho piantato, ma altri avranno il compito di custodire e farli crescere». Un lascito ma vale una attribuzione di responsabilità, fatta anche citando il Vangelo, dove dice che "uno semina, l'altro raccoglie". Un raccolto che deve «aiutare i giovani a ricercare la bellezza- dice Alfredo- che, come è stato per me, li farà vivere meglio e risponderà alla loro sede di grandi orizzonti». Dalla sua terra un grande grazie e auguri.