Aule sovraffollate a Fossacesia Domani un’altra classe prima

FOSSACESIA . Da domani la scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Fossacesia avrà la sua terza sezione della classe prima. Una battaglia vinta a metà dai genitori dei piccoli scolari, dal...
FOSSACESIA . Da domani la scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Fossacesia avrà la sua terza sezione della classe prima. Una battaglia vinta a metà dai genitori dei piccoli scolari, dal dirigente scolastico e dal Comune. Sì, perché la formazione della terza sezione è una soluzione “fai da te”, decisa dall’amministrazione comunale a tutela della sicurezza degli alunni costretti, sin dal primo giorno di scuola, a seguire le lezioni “ammucchiati” in due aule, ognuna composta da 30 bambini, più un alunno in situazione di grave disabilità. In attesa che la burocrazia faccia il suo corso, da domani nell’edificio scolastico di piazza Fantini saranno formate tre sezioni per la classe prima, due da 20 alunni e l’altra da 17 bimbi. La decisione è scaturita, venerdì mattina, nel corso di un incontro pubblico avvenuto in municipio tra i genitori dei bimbi frequentanti le classi prime della scuola primaria, in presenza dei rappresentanti dell’Istituto comprensivo, e degli stessi amministratori. È stata così presentata la soluzione organizzativa che consentirà di avere, da domani, una terza classe. La priorità, dunque, alla sicurezza dei bambini durante la permanenza a scuola, in aule idonee e non sovraffollate. La terza classe sarà formata anche grazie al supplemento di impegno dei docenti della primaria, alla responsabilità del dirigente scolastico Mauro Scorrano, alla disponibilità dei genitori ed alla collaborazione del Comune che garantirà i servizi pre-scuola e di assistenza e sorveglianza durante la mensa scolastica. «Purtroppo l’ufficio scolastico non ancora ci riconosce la terza sezione», dichiara l’assessore all’istruzione Paolo Sisti, «tuttavia la terza aula si formerà per motivi di sicurezza e si farà riorganizzando le ore dei docenti nelle classi e perché il Comune si accollerà il pre-scuola e la sorveglianza nella pausa pranzo e nel refettorio, così da consentire agli insegnanti di recuperare ore da impiegare nelle classi».
Linda Caravaggio
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