Aumentano gli aspiranti dottori

7 Settembre 2022

Stuppia: «È un buon segnale». Caputi: «Accogliamo gli studenti» 

CHIETI . Grande partecipazione ai test di Medicina e Odontoiatria della d’Annunzio: gli aspiranti medici sono in aumento. «È un buon segno e ci fa piacere», commenta Liborio Stuppia, presidente della Scuola di Medicina e direttore del Laboratorio di genetica molecolare della d’Annunzio, «vuol dire che fortunatamente c'è ancora interesse per la professione e per Chieti». Dati alla mano, sono stati 828 i candidati presenti al test di ieri rispetto ai 756 dell’anno scorso. Numeri che potrebbero crescere se la prova di accesso cambiasse struttura.
«Sono il primo a non essere d'accordo con la tipologia di prova perché è troppo nozionistica e la professione medica è un’altra cosa», protesta Stuppia, «a Medicina si deve avere una serie di qualità che i test non possono misurare». E dello stesso parere anche il rettore dell’università d’Annunzio, Sergio Caputi: «Non sono contento del numero programmato perché c’è carenza di medici nel nostro Paese e quindi ci troviamo costretti a importarne dall’estero». Dopo due anni sono stati meno restrittivi i protocolli anti-contagio nelle aule: «Niente file e lunghi tempi di attesa», dice Stuppia. Tutti i candidati hanno rispettato l’organizzazione e le regole durante lo svolgimento della prova. «Nessuna segnalazione e nessun test è stato annullato», aggiunge, «ragazzi sono stati educati e tranquilli». Ai futuri camici bianchi l’augurio del rettore dell’università d’Annunzio: «Queste sono professioni impegnative e mi auguro entrino i più capaci e portati per questo lavoro», conclude Caputi, «siamo pronti ad accogliere i ragazzi nell’ateneo». (e.g.)
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