Aumentano le denunce per le cadute dei pedoni: lavori ai marciapiedi

30 Marzo 2023

Sono 42 le istanze presentate nel 2022, +12 rispetto all’anno prima L’assessore Ranieri: in crescita le transazioni per trovare accordi

LANCIANO. Slogature, lussazioni e fratture, gli incidenti più frequenti che capitano ai pedoni a causa di buche, toppe e avvallamenti su strade e marciapiedi, in particolare del centro. Cittadini che, dopo le cure del caso, presentano denunce per risarcimento danni che il Comune paga direttamente dalle proprie casse, se le cifre richieste sono sotto i 5mila euro, mentre ci pensa l'assicurazione se superano questa soglia. E sono 42 le denunce arrivate nel 2022 per sinistri costati direttamente al Comune 28.710 euro, mentre superano i 100mila euro i danni pagati dall'assicurazione. «È importante ridurre gli incidenti per la sicurezza dei cittadini, ma anche per le casse comunali», riflette l'assessore alle finanze Danilo Ranieri, «per questo l'amministrazione sta procedendo sia con lavori su strade e marciapiedi e sia su transazioni, accordi con le parti per abbassare i costi dei risarcimenti, se dovuti».
LE DENUNCESono 42, in base ai dati dell’ufficio legale, le denunce per sinistri arrivate nel 2022, 12 in più rispetto alle 30 del 2021. Cadute essenzialmente su marciapiedi del centro, come via Isonzo, via Monte Grappa, via Zara, Via De Crecchio, via Veneto (dove sono in corso i lavori), ma anche in zone più periferiche come via Martiri costate ai pedoni problemi a caviglie, ginocchia e spalle. «La sinistrosità è aumentata rispetto al 2021», spiega il vicesindaco Ranieri, «ma è anche vero che abbiamo avuto il triplo delle transazioni. Noi puntiamo infatti a trovare un accordo, a transare con il cittadino se il danno effettivamente c’è stato “a causa” del Comune per risparmiare, per ridurre i costi ma soprattutto per evitare cause e risarcimenti che si trascinano negli anni fino a diventare poi debiti fuori bilancio. Delle 30 cause del 2021 ne abbiamo transate 8, per 19.800 mentre nel 2022 su 42 ne abbiamo transate 21 per 28.710. E questo significa un risparmio per il Comune. Ovviamente prima di pagare c'è sempre una verifica da parte degli uffici perché alcune richieste sono pretestuose o eccessive. Ad esempio l’ultima denuncia con richiesta danni è stata per una caduta in via Del Mare con risarcimento di 26mila euro. Il Comune dopo la relazione del perito che ha rilevato che l’ente non ha responsabilità, si è opposto. Si va di fronte al giudice il 9 settembre».
RIPRISTINI E LAVORIMa per evitare di mettere i piedi in fallo su marciapiedi dove ci sono anche buche lasciate da alberi tolti e non richiusi - ad esempio su via Monte Grappa - o dove le mattonelle sono sollevate per le radici degli alberi - via Del Mare o i viali - servono risposte più concrete. «Stiamo lavorando su un duplice fronte», precisa l’assessore, «l’ufficio legale gira le segnalazioni delle strade e marciapiedi con maggiori incidenti ai lavori pubblici che, con l'assessore Paolo Bomba, sta programmando gli interventi di sistemazione che possono essere sia puntuali, come la chiusura di un buco o un rattoppo con asfalto, o a più ampio raggio e infatti si stanno avviando lavori su marciapiedi e il piano asfalti. In più si sta procedendo con i ripristini, la messa in sicurezza del piastrellato con lavori fatti in piazza, via dei Frentani, corso Roma, via Corsea, sotto la Torre Civica. Sanpietrini ben fissati a terra, mattonelle riparate che hanno portato i cittadini di altre zone a richiedere gli stessi interventi. Vedremo in bilancio di stanziare i fondi».
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