Aumentati i controlli sulle strade «Così preveniamo la violenza»

6 Giugno 2021

È scattato ieri il piano anti-crimine della prefettura dopo la maxi rissa della scorsa settimana alla Marina I commercianti: è indispensabile la presenza fissa delle forze dell’ordine sulla riviera per tutta l’estate  

VASTO. Un occhio ai locali, obiettivi accesi sugli angoli maggiormente frequentati da teppisti e gang di giovani violenti, controllo della viabilità e monitoraggio degli arrivi in città. È scattato ieri il piano di sicurezza disposto dal prefetto Armando Forgione per prevenire e reprimere episodi di violenza nel quartiere rivierasco. Ieri pomeriggio e per tutta la sera alla Marina sono stati effettuati, come deciso dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, servizi straordinari di controllo che saranno ripetuti anche oggi.
I CONTROLLI Nell’operazione, finalizzata a rendere più efficace la prevenzione e il contrasto di ogni forma d’illegalità, insieme alle forze dell'ordine di Vasto saranno i impegnati uomini del servizio Anticrimine della questura, i carabinieri delle stazioni del territorio e i militari della guardia di finanza. Previsti posti di blocco e controllo di veicoli e persone. Un’attenzione particolare sarà riservata alla somministrazione dell'alcool. I locali sono stati invitati a collaborare cercando di prevenire eccessi. Il piano di controllo, partito ieri e che proseguirà oggi fino a tarda ora, prevede un’articolata serie di servizi attuati in particolare nelle aree solitamente più a rischio. Saranno implementati i posti di blocco. Importante anche il servizio svolto per la sicurezza stradale, in modo particolare sulla Statale 16 teatro spesso di gravissimi incidenti.
GLI OPERATORI Gli operatori del consorzio Vivere Vasto Marina hanno accolto i servizi con soddisfazione. «Per trascorrere un’estate tranquilla», ha ribadito il presidente Piergiorgio Molino, «è importante comunque assicurare una presenza fissa delle forze dell'ordine sulla riviera per tutta l'estate. Anche la polizia locale deve vigilare sulla Marina». Commercianti e operatori turistici chiedono anche una verifica del funzionamento degli impianti di videosorveglianza e controlli in fabbricati abbandonati o aree buie, per evitare che diventino rifugio di balordi e malintenzionati.
LE INDAGINI SULLA RISSA Nel frattempo, su disposizione del procuratore di Vasto, Giampiero Di Florio, proseguono le indagini sulla maxi rissa che lo scorso weekend ha coinvolto 40 giovani. Due di loro sono stati identificati e arrestati e a fine mese saranno giudicati con rito direttissimo. Ma perché è scoppiata la rissa e chi sono i componenti dei due gruppi rivali? Si sono trovati nel parcheggio dell’ex stazione di èiazza Fiume per caso o l'incontro era programmato? Sono alcuni degli interrogativi a cui la Procura cercherà di dare una risposta. Un residente racconta di avere visto impugnare un coltello: un altro particolare inquietante sul quale gli investigatori stanno lavorando. «Per ridare vivibilità e serenità alla Marina», insiste il sindaco Francesco Menna, «è importante la collaborazione dei cittadini.
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