Aumenti 2017 annullati Il Comune fa ricorso

3 Aprile 2018

CHIETI. Il sindaco Umberto Di Primio e i suoi assessori non cambiano idea: l’amministrazione farà ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar di Pescara che ha annullato gli aumenti...

CHIETI. Il sindaco Umberto Di Primio e i suoi assessori non cambiano idea: l’amministrazione farà ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar di Pescara che ha annullato gli aumenti delle tariffe della Tari per il 2017. Sarà uno dei legali interni del Comune, l’avvocato Marco Morgione, a impugnare la sentenza. E lo farà senza perdere tempo: quell’atto potrebbe provocare un altro terremoto nelle casse disastrate del Comune e già finite al centro di un’indagine della Corte dei conti. La sentenza, con un colpo di spugna sul piano tariffario dell’anno scorso, ha spalancato la strada a 20mila richieste di rimborso. Un pericolo troppo grande secondo l’amministrazione che, adesso, chiederà la sospensiva della sentenza in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato.
A presentare il ricorso, attraverso l’avvocato Francesco Paolo Febbo, erano stati i consiglieri Luigi Febo, Diego Ferrara, Anna Teresa Giammarino (Chieti per Chieti), Enrico Raimondi dell’Altra Chieti(foto), Filippo Di Giovanni, Alessio Di Iorio, Alessandro Marzoli, Chiara Zappalorto (Pd), gli esponenti di centrosinistra Marco Di Gregorio e Rolando Bascelli e il delegato regionale Wwf Luciano Di Tizio.