«Aumento causato da Omicron»

L’analisi di Vecchiet: «Ma è scesa anche l’attenzione». I vigili controllano i Green pass
CHIETI . «Questa crescita esponenziale dei casi è legata alla progressiva infiltrazione della variante Omicron». Lo sostiene il professor Jacopo Vecchiet, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Chieti, spiegando il boom di contagi Covid nell’ultimo mese. «Ritengo ci sia stato anche un calo di attenzione rispetto alle norme comportamentali, dal distanziamento alla frequente igienizzazione delle mani, senza contare il fatto che fortunatamente non eravamo in lockdown, come invece è stato in periodi precedenti».
Nonostante la forte contagiosità della variante, però, «non ci siamo ritrovati in situazioni disastrose come l’anno scorso perché il virus ha trovato una popolazione in buona parte vaccinata oppure immunizzata dopo aver contratto il Covid». Il professor Vecchiet si esprime anche rispetto ai ricoveri: «Trovo che questa narrazione per cui sembra che Omicron sia un raffreddore non sia condivisibile. Se il soggetto è vaccinato e ha la dose booster, probabilmente può avere una sintomatologia lieve, ma i non vaccinati rischiano di avere anche una grave insufficienza respiratoria e finire in Rianimazione». E sul maggior numero di tamponi: «I test hanno consentito di tracciare un andamento epidemiologico che comunque era in essere».
Sul fronte dei controlli a Chieti, intanto, ci saranno pattuglie dedicate agli accertamenti sul Green pass messe in campo della polizia locale. L’amministrazione, infatti, raccoglie l’invito scaturito dall’ultimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, di potenziare il monitoraggio sul territorio in merito all’applicazione dell’ultima normativa governativa anti Covid scattata 1° febbraio. «Alla richiesta di potenziare i controlli, il Comune farà fronte anche attraverso la polizia municipale», annuncia il sindaco Diego Ferrara, che ha partecipato alla riunione tenutasi prefettura insieme al vicecomandante Fabio Primiterra. «Negli uffici pubblici la normativa viene garantita con controlli che consentono l’accesso solo con Green pass, come da normativa. Al fine di assicurare il rispetto delle disposizioni anche sul territorio», conclude il primo cittadino teatino «l’amministrazione comunale darà subito seguito alle indicazioni scaturite dal tavolo prefettizio e farà la sua parte, attraverso la polizia municipale, alcune pattuglie delle quali saranno dedicate a tali attività». (a.s.)
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