Auriti, convegno con l’ateneo a 10 anni dalla scomparsa

GUARDIAGRELE. “Giacinto Auriti. Una memoria accademica e civile a dieci anni dalla scomparsa” è il tema del convegno in programma per questa mattina, a partire dalle 10, presso il salone comunale,...
GUARDIAGRELE. “Giacinto Auriti. Una memoria accademica e civile a dieci anni dalla scomparsa” è il tema del convegno in programma per questa mattina, a partire dalle 10, presso il salone comunale, per ricordare la figura dell’illustre giurista e docente universitario, scomparso l’11 agosto 2006, teorico del valore indotto della moneta e inventore del Simec, la moneta popolare di proprietà del portatore. Il programma prevede il saluto del sindaco Simone Dal Pozzo e del rettore dell’Università di Teramo, Luciano D’Amico. Alle ore 10,30, la sessione plenaria, coordinata dal professor Dino Mastrocola, già preside della Facoltà di Scienze sociali dell’Università D’Annunzio, partirà con l’intervento del professor Ezio Sciarra, già preside della facoltà di Scienze sociali dell’Università D’Annunzio, che parlerà su “La proposta culturale di Giacinto Auriti”. Successivamente, la professoressa Maria Gabriella Esposito, già docente di Filosofia del diritto e di Teoria generale del diritto, svilupperà il tema: “Persona e diritto sociale”. A conclusione, interventi di Filippo Auriti, figlio del giurista, e di Antonio Pimpini, studioso della teoria della proprietà popolare della moneta. «L’idea di un convegno su Auriti», spiega il sindaco Dal Pozzo, «è nata dal confronto con l’Università di Teramo. Abbiamo frequenti colloqui con il prorettore Mastrocola e, tra le iniziative che ci vedono collaborare, non poteva mancare un incontro scientifico sulla figura del giurista guardiese che fu anche preside della facoltà di Giurispudenza di Teramo. A proposito della prorietà popolare», sottolinea Dal Pozzo, «tutti ricordano l’estate del 2000, quando si tentò l’applicazione pratica della teoria monetaria e Guardiagrele fu oggetto di attenzione delle cronache di tutto il mondo. Oggi, grazie anche all’Università di Teramo che ha condiviso l’idea di ricordare Auriti», conclude Dal Pozzo, «Guardiagrele ricorda il suo illustre concittadino con un convegno condiviso col mondo accademico nel quale egli elaborò e coltivò la teoria che lo portò poi anche a ingaggiare una battaglia legale contro la Banca d’Italia».
Giovanni Iannamico
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