Aut aut al sindaco: non amministri senza maggioranza

28 Gennaio 2015

ORTONA. La giunta comunale del sindaco Vincenzo D’Ottavio (nella foto) non può più andare avanti senza i partiti di maggioranza, approvando importanti delibere di propria iniziativa, senza una...

ORTONA. La giunta comunale del sindaco Vincenzo D’Ottavio (nella foto) non può più andare avanti senza i partiti di maggioranza, approvando importanti delibere di propria iniziativa, senza una condivisione, con la speranza di trovare consensi in aula. È uno dei punti principali portati sul tavolo politico, di due giorni fa, al quale hanno partecipato, oltre al primo cittadino, i segretari locali e i capigruppo di Pd, Sel, Udc e Idv. Le forze politiche hanno accusato D’Ottavio di aver sbagliato metodo di governo, di aver permesso alla sua giunta di lavorare scollegata dai partiti, senza permettere a nessuno la partecipazione alla vita politico- amministrativa degli ultimi 3 mesi e mezzo, ossia da quando quest’organo si è insediato. È stato chiesto da tutti maggiore partecipazione diretta all’azione politico- amministrativa. Ed è emersa anche la volontà di ridare alla città un nuovo esecutivo e a volere ciò principalmente sono iPd e Udc che ci tengono ad entrare in giunta con un proprio rappresentate. «Abbiamo detto al sindaco«, spiega il segretario del Pd, Alessandro Scarlatto, «che non è più possibile avere una giunta che va per conto proprio e che non incontra mai le forze della coalizione per confrontarsi sui temi, soprattutto sulle priorità della città. Si sono commessi errori in questi mesi e la maggior parte della responsabilità è del sindaco». Il primo cittadino ha recepito tutte le istanze e prenderà ancora alcuni giorni di riflessione. Le richieste espresse al sindaco sono sintetizzabili in queste: ritrovare l’unità politico-amministrativa, con la proposta di un metodo di lavoro diverso dall’attuale, col coinvolgimento delle forze politiche e garantendo eventualmente una nuova giunta alla città. (l.s.)