Autismo, stop alle liste d’attesa per le cure
Ok della Regione: saranno presi in carico tutti i pazienti che finora non avevano accesso alle terapie
CHIETI. Stop alle liste d’attesa per l’inserimento nei percorsi terapeutici dei disturbi dello spettro autistico nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti. La giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, ha infatti approvato una delibera che punta a fornire una soluzione efficace alle esigenze di tante famiglie con l'ausilio della Fondazione Il Cireneo Onlus. Sono state previste risorse aggiuntive, fino a un massimo di un milione 900mila euro, che consentiranno non solo di garantire la prosecuzione dei piani terapeutici già in essere, ma anche di avviare nuovi trattamenti in favore di coloro che sono in lista d’attesa e che finora non potevano essere assistiti. Il contratto con la Fondazione dovrà essere sottoscritto definitivamente entro il termine di 20 giorni, permettendo così la presa in carico di tutti i pazienti che finora non avevano avuto accesso allo specifico setting assistenziale. «La definizione del budget per questa tipologia di prestazioni», spiega Paolucci, «ha comportato tempi più lunghi rispetto a quelle riguardanti le altre prestazioni riabilitative, perché la peculiarità ha imposto la necessità di individuare e introdurre un nuovo tariffario. Si tratta infatti di standard ad alta intensità riabilitativa specifica, le cui linee di indirizzo sono state aggiornate dalla Conferenza unificata Stato-Regioni appena il 10 maggio scorso, proprio perché in alcun modo assimilabili ai trattamenti che vengono erogati nelle strutture accreditate ai sensi della legge generale del 1978. Come Regione ci siamo mossi immediatamente perché siamo consapevoli dell’importanza di una tematica così delicata». Tante le reazioni all’annuncio di Paolucci. «Finalmente la Asl di Chieti e la Regione Abruzzo comprendono il valore delle decisioni dei Tribunali in materia di tutela della salute. Sono stati necessari sette pronunciamenti dei giudici di tre tribunali diversi per poter disporre l’abolizione delle liste di attesa», dice il presidente dell’associazione Autismo Abruzzo Onlus, Dario Verzulli. «L’autismo ci accompagna per tutta la vita», conclude Autismo Abruzzo Onlus, «ed è necessario immaginare una rete sempre più estesa ed efficace in grado di valorizzare al meglio le risorse che il sistema pubblico finalmente ha deciso di mettere in campo. Le risorse di oggi costituiranno il fondamento per una vita migliore dei nostri figli una volta adulti».
«Accogliamo con grande soddisfazione la delibera dell’assessore regionale Paolucci», dice l’Angsa Abruzzo Onlus (Associazione nazionale genitori soggetti autistici). «Molti bambini, pur avendo ricevuto una diagnosi precoce, da troppo tempo aspettano di poter entrare in un centro di riabilitazione, riducendo spesso le loro possibilità di conquistare le autonomie necessarie».

