Auto bruciata a una giovane professionista

22 Luglio 2018

Attentato nella notte: il rogo ha distrutto una Toyota Aygo. Sospetti su un giovane del paese

SCERNI. L’incubo del fuoco torna nel Vastese. Un’auto è stata distrutta dalle fiamme poco prima dell’una la notte fra venerdi e sabato. Questa volta, contrariamente agli ultimi episodi, è certo che non si tratta di un corto circuito. L’incendio è di natura dolosa. La vettura danneggiata, una Toyota Aygo, è intestata a una giovane professionista F.T., originaria di San Salvo, residente a Scerni ma che lavora fuori paese. L’auto era parcheggiata a poca distanza dalla casa in cui lei vive in affitto, in contrada San Giacomo. Il rogo è scoppiato all’improvviso risvegliando i residenti. L’autore dell’attentato potrebbe avere agito per vendetta. La vittima, però, non è stata di grande aiuto per gli investigatori.
L’incendio ha devastato la parte anteriore dell’utilitaria. Dopo aver cosparso il cofano di liquido infiammabile, il piromane ha lanciato l’innesco sulla vettura. Dopo un boato la Toyota si è trasformata in una grande torcia. Tanta la paura per i cittadini. Sul posto sono intervenute una squadra di vigili del fuoco,i carabinieri della caserma di Scerni e alcune pattuglie della Compagnia di Atessa. I militari dell’Arma del paese hanno avviato le indagini e individuato già una persona sospetta. Si tratta di un uomo che vive a Scerni e che ha all’attivo qualche piccolo precedente penale. Il comandante della Compagnia dei carabinieri di Atessa, capitano Marco Ruffini, tuttavia, non si sbilancia. «Al momento non ci sono indagati, si tratta solo di sospetti. Stiamo eseguendo le opportune verifiche», afferma l’ufficiale.
Gli investigatori non si sbilanciano. Nelle loro mani c’è il materiale utilizzato come innesco. L’intervento rapido dei vigili del fuoco ha fatto in modo che le fiamme non facessero altri danni. carabinieri hanno ascoltato nell’immediato le dichiarazioni della donna ma per il momento le bocche dei sono cucite.
Il fuoco continua, purtroppo, ad essere un mezzo per spaventare o vendicarsi. Spesso si tratta di dispetti o vendette. Nessun testimone pare sia in grado di aiutare gli investigatori. Quando sono divampate le fiamme i residenti erano tutti addormentati o erano fuori casa. Nessuno ha visto né sentito rumori sospetti. Nella zona non ci sono neppure telecamere. Qualche traccia lasciata tuttavia sul posto dall’autore dell’incendio ha indirizzato le indagini verso una persona. Nelle prossime ore sono attesi sviluppi. (p.c.)
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