Auto bruciata, un’altra donna nel mirino

Fiamme la notte scorsa nel Villaggio Siv. Distrutta una Opel Corsa. Il sindaco Menna: gesto deplorevole e da condannare
VASTO. Liquido infiammabile sul cofano, un fiammifero sopra e il gioco è fatto. Ennesima auto incendiata durante la notte a Vasto. Ancora una volta l’auto era intestata a una donna. La vettura, una Opel Corsa, era parcheggiata sotto la casa della proprietaria al Villaggio Siv. Verso la mezzanotte il fuoco ha avvolto la Opel trasformandola in un’enorme torcia. Brusco risveglio per il quartiere. Tanti i residenti scesi nel cortile a spostare le loro auto. Solo l’arrivo dei vigili del fuoco da Vasto ha riportato la calma. L’intervento dei pompieri è stato provvidenziale: i soccorritori hanno evitato alle lingue di fuoco di raggiungere e divorare anche una siepe. Sulla natura dolosa delle fiamme non ci sarebbero dubbi. I carabinieri indagano per scoprire il movente. La vittima non è stata di grande aiuto: sostiene di non avere nemici. Gli investigatori propendono per l’ipotesi del dispetto.
Per il Villaggio Siv l’incendio della Opel Corsa non è il primo. Il quartiere ha già subito altri due incendi in poco più di un mese. Ieri all’alba l'odore di bruciato era ancora nell’aria nonostante la vettura, su ordine della Procura di Vasto, fosse stata portata via in un’autofficina per le demolizioni. La carcassa sarà accuratamente controllata dagli investigatori prima della rottamazione.
I militari hanno parlato a lungo con la proprietaria per scoprire se abbia litigato con qualcuno di recente o se ci siano motivi di rancore. La speranza dei carabinieri è che qualche testimone possa aver notato nella zona la presenza di sconosciuti. Su un particolare i carabinieri sono quasi certi: il gesto non è ricollegabile alla malavita.
Paura ed esasperazione per i residenti che hanno visto ancora una volta il fronte del fuoco avvicinarsi pericolosamente alle proprie case. I soccorritori hanno lavorato fino alle 3,30. Solo alle 4 le famiglie sono rientrate nelle abitazioni. Alla paura si unisce tanta rabbia.
Duro l’intervento del sindaco, Francesco Menna. «I responsabili devono pagare per questo ennesimo atto sconsiderato», ha detto Menna. Il sindaco, dopo aver ringraziato i vigili del fuoco e i carabinieri intervenuti durante la notte per domare le fiamme dell’incendio che si è sviluppato nell’area compresa tra Vasto e San Salvo, ha espresso parole di condanna nei confronti di quanti hanno rischiato di provocare vittime. «Condanno con forza questi episodi. So che i carabinieri stanno lavorando per individuare i responsabili. È stato un gesto deplorevole», ha concluso il primo cittadino Menna.
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