Auto bruciate, nel mirino c’è una donna

10 Gennaio 2020

Trovate tracce di liquido infiammabile sulla Ford Fiesta, scattano le indagini dei carabinieri: spunta la pista della vendetta

VASTO. Il 2020 comincia con un nuovo incendio doloso a Vasto. L’incubo del fuoco torna a spaventare la città. Due auto sono state distrutta dalle fiamme poco prima della mezzanotte di mercoledì. La vettura da cui è partito il rogo è una Ford Fiesta intestata ad una giovane donna. L’auto, cosparsa abbondantemente con del liquido infiammante, era parcheggiata davanti al condominio di via delle Gardenie nel quartiere di San Michele in cui la vittima abita. Il rogo è scoppiato all’improvviso, risvegliando i residenti. L’incendio ha avvolto e devastato l’utilitaria in pochi minuti e si è poi esteso ad una Fiat Panda parcheggiata vicino. Quest’ultima è stata danneggiata nella parte posteriore. Tanta la paura per i cittadini. Sul posto sono intervenute i vigili del fuoco e i carabinieri. I militari hanno avviato le indagini. La dinamica porte a scartare il corto circuito. Non è esclusa una vendetta privata o un dispetto. L’intervento rapido dei pompieri ha fatto in modo che le fiamme non facessero danni maggiori. I soccorritori hanno poi messo in sicurezza tutto il parcheggio per evitare fenomeni di autocombustione. Nell’immediatezza la proprietaria dell’auto è stata ascoltata dai militari dell’Arma. Stando a quanto emerso dai primi accertamenti, non ci sono testimoni: nessuno ha visto il piromane in azione, né notato movimenti sospetti. Dettagli utili all’inchiesta potrebbero emergere dall’analisi delle immagini di eventuali telecamere presenti in zona.
Il rogo di via delle Gardenie è solo l’ultimo episodio avvenuto in una città dove le macchine distrutte dal fuoco sono state tantissime. Due anni fa un misterioso piromane distrusse ben 4 auto alla stessa donna. Anche questo incendio sarebbe mirato. È probabile che il piromane conosca bene la vittima, ma non è ancora chiaro cosa lo abbia indotto a un simile comportamento criminale. Le indagini sono solo all'inizio.
Vasto e il Vastese, dunque, sono sempre più spesso teatro di incendi. Il fuoco continua ad essere un mezzo per spaventare. Spesso si tratta di semplici dispetti, altre volte di minacce o avvertimenti, altre ancora di vendette. Quel che è peggio è che le fiamme cancellano anche prove e indizi. In 15 anni sono andate a fuoco centinaia di veicoli.
Il fenomeno dei dolosi iniziò nel 2005 e in due anni andarono a fuoco 35 auto. Tra gli episodi più gravi registrati nell’ultimo periodo, i tre capannoni industriali andati a fuoco a San Salvo. Otto mesi dopo, in un solo incendio a Piana Sant'Angelo, sono state distrutte ben 30 auto e un intero capannone.
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