Auto contro il recinto Schianto sulla Marrucina

31 Marzo 2018

Protestano le contrade Cucullo, San Martino e Alboreto dopo l’ennesimo scontro Il Comune di Ortona chiede alla Provincia provvedimenti urgenti per la sicurezza

ORTONA. Risale a pochi giorni fa l’ultimo di una serie di incidenti a cui ormai gli abitanti delle contrade Cucullo, San Martino e Alboreto hanno purtroppo fatto l’abitudine. Una consuetudine alla quale, però, non vogliono rassegnarsi e pertanto continuano a chiedere un intervento affinché la zona sia contrassegnata da maggiore sicurezza. Stiamo parlando di un tratto rettilineo con conseguente andatura di chi vi transita che tende ad essere sostenuta, dove nel tempo gli incidenti si sono moltiplicati. Ce ne sono stati di meno gravi, gravi e purtroppo anche mortali, come nel caso di un centauro che ha perso la vita proprio in questa zona.
Negli ultimi giorni, in piena notte, sulla Marrucina un’auto ha distrutto parte di una recinzione in mattoni di un’abitazione che sorge lungo la strada. Fortunatamente non ci sono stati feriti, né altri mezzi coinvolti, ma è stato l’ennesimo esempio di quanto sia a rischio quel tratto. In un contesto in cui episodi simili sono diventati ormai una costante, i cittadini chiedono che gli enti preposti operino affinché si adottino dei provvedimenti. Una battaglia che portano avanti da qualche anno e che finalmente negli ultimi giorni ha prodotto qualcosa di positivo.
Attraverso un documento con oggetto “situazione di pericolo su sp538 Marrucina sul territorio del Comune di Ortona” ed a firma del dirigente del settore attività tecniche e produttive, Evelina Di Fabio, «si richiede il parere di codesto Comando circa la pericolosità della viabilità sulla strada Cucullo – accesso zona industriale. In particolare sul transito di mezzi pesanti e sulle possibili soluzioni come da segnalazione allegata». L’atto è indirizzato al comando di polizia municipale e per conoscenza ad Adriano Nasuti, uno dei cittadini in prima linea affinché si trovino delle soluzioni al problema. Il comandante della polizia locale, Domenico Galanti, conferma: «Stiamo svolgendo un’attività di monitoraggio per eventualmente segnalare anche alla Provincia dei provvedimenti che si ritengono necessari». Sotto osservazione è in maniera particolare l’area nei pressi dell’imbocco della via per la zona industriale di Ortona. «Ci sono stati moltissimi incidenti nel tempo», sostiene Nasuti, «qualche anno fa era partita una raccolta firme per segnalare la pericolosità dell’incrocio alla Provincia ed al Comune, ma dopo aver ricevuto un preventivo di spesa per delle opere di messa in sicurezza, gli enti si sono rimpallati le responsabilità fino ad oggi». Adesso invece qualcosa sembra muoversi: «Con la nuova amministrazione e dopo l’ennesimo reclamo di intervento, è stato disposto un controllo da parte dei vigili per certificare lo stato di pericolosità di detto incrocio», aggiunge. Una delle proposte avanzate, al vaglio, è la realizzazione di una rotonda di accesso alla zona industriale. La speranza dei residenti di questa zona è che si arrivi finalmente ad una soluzione.