Auto in corsa travolge e distrugge cancello

Chieti, la protesta di un residente: «Le macchine escono di strada e provocano danni, ora basta»
CHIETI. Per la settima volta si è ritrovato il cancello sfondato da un’auto finita fuori strada. È successo a Luciano Tusè, residente a Brecciarola di Chieti Scalo, che ha una proprietà in via Vomano, proprio all’altezza della confluenza con via Giovenco.
Non è la prima volta che nella notte, anziché girare a sinistra in via Giovenco, qualcuno tira dritto e finisce per sfondare il cancello della proprietà di Tusè, «probabilmente», spiega il residente, «a causa della mancanza di un’adeguata segnaletica orizzontale e verticale, di dissuasori della velocità e complice anche una scarsa illuminazione». Tutte cose che Tusè ha già segnalato ufficialmente al Comune con due esposti protocollati nel 2018 e a gennaio del 2020, indirizzati al sindaco Umberto Di Primio, all’assessore comunale ai lavori pubblici Raffaele Di Felice e al comando di polizia municipale.
«Sono venuti anche a fare un sopralluogo», dice Tusè, «ma intanto è risuccesso ancora nella notte tra sabato e domenica». Gli incidenti avvengono tutti con la stessa dinamica: le auto, arrivate alla fine di via Giovenco, non riescono a imboccare via Vomano e finiscono dritte dentro la proprietà di Tusè. «Per risistemare il cancello, ogni volta, devo sborsare circa 5mila euro», lamenta il proprietario. Gli incidenti accadono sempre di notte, la mattina seguente non c’è più nulla, tranne il cancello sfondato e qualche rottame abbandonato. Nessuno si ferma per risarcire il proprietario.
La proprietà di Tusè si trova proprio alla confluenza tra via Giovenco e via Vomano: occorre girare a sinistra per raggiungere l’abitato, a destra invece via Vomano termina in un vicolo cieco in corrispondenza del sottopasso noto perché chiuso da anni. Il sottopassaggio, oggetto di numerose proteste per la chiusura dovuta a gravi problemi strutturali, avrebbe dovuto essere riaperto da tempo, ma sembra essere stato dimenticato. E nonostante l’aggravamento delle criticità statiche, viene ugualmente utilizzato dai residenti.
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