Auto in fiamme, spunta la pista dolosa

Distrutta un’Opel e danneggiate altre due macchine. I testimoni: «Persone sospette davanti a casa dei proprietari»
LANCIANO. Un’auto è andata distrutta e altre due sono rimaste danneggiate nell’incendio scoppiato la notte tra domenica e lunedì in via Marciani, nel popoloso quartiere Santa Rita. Era l’una quando fiamme alte ed esplosioni di vetri hanno svegliato i residenti della strada, che si divide tra condomini e case popolari. Ad andare a fuoco è stata una vecchia Opel Corsa. Il rogo ha poi danneggiato le macchine posteggiate di fianco, sotto i palazzi. Sull’episodio indaga la polizia, diretta dal vice questore Lucia D’Agostino. Si sospetta che l’origine sia dolosa.
«Stavo tornando a casa in macchina verso l’1, quando ho visto l’auto in fiamme», racconta A.L., un residente, «c’era tanto fuoco e si sentivano dei botti, forse per l’esplosione di pneumatici o vetri. Ho chiamato i vigili del fuoco, ma erano stati già allertati da una coppia di ragazzi. Nel frattempo qualche residente della zona che aveva le auto parcheggiate in strada si è svegliato ed è sceso per spostarle».
Le fiamme hanno avvolto la Opel Corsa sul lato posteriore e dal lato del vano motore, andato completamente carbonizzato come l’interno del veicolo. Sono esplosi i vetri del lunotto posteriore e della portiera dal lato del conducente. Hanno riportato danni anche i veicoli posteggiati ai lati della Opel. Le fiamme alte hanno raggiunto anche un albero, bruciando parte della chioma. I vigili del fuoco di Lanciano sono intervenuti tempestivamente con due mezzi, impedendo alle fiamme di fare altri danni. La Opel Corsa è intestata e in uso a una 37enne, S.P., moglie di F.D.R., 38 anni e precedenti per droga. La coppia vive in una palazzina dell’Ater nelle vicinanze del punto in cui è avvenuto il rogo. Moglie e marito non hanno riferito agli investigatori di minacce o sospetti particolari. Al momento è stata sporta denuncia contro ignoti. L’ipotesi più accreditata è che il rogo sia di origine dolosa, ma la certezza arriverà all’esito degli accertamenti dei vigili del fuoco. La polizia indaga a 360 gradi, con un occhio, in particolare, rivolto al mondo dello spaccio: dettagli utili potrebbero emergere da eventuali telecamere presenti in zona. Settimana scorsa, però, due uomini, apparentemente non del posto, sarebbero stati notati a lungo fermi in auto, proprio sotto la palazzina in cui vive la coppia. È il secondo incendio di auto a Lanciano in poco più di un mese: il 12 maggio due macchine sono andate a fuoco in piazza Del Malvò, nel centro storico. Sabato, invece, la città è stata scossa dalla notizia di una rapina in villa avvenuta nella notte in contrada Iconicella, dove un papà 49enne è stato picchiato e costretto ad aprire la cassaforte a due banditi con accento dell’Est Europa.
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