Auto investe tre cislisti alla gara per i 50 anni

28 Giugno 2015

Ateneo, in 78 si sfidano alla corsa segnata da un incidente per fortuna non grave Il mezzo esce da una casa e si scontra con gli atleti costretti al ritiro per la caduta

CHIETI. Undici università partecipanti e 78 ciclisti ai nastri di partenza che si sono sfidati nella XXX edizione del Campionato italiano per dipendenti universitari dell’Anciu (Associazione nazionale circoli italiani universitari). Per la quarta volta a Chieti, l’ateneo teatino-pescarese ci ha tenuto particolarmente ad ospitare la manifestazione nazionale, celebrando così anche i 50 anni dell’università “d’Annunzio”. Il percorso bello e stimolante e la bella giornata hanno contribuito alla riuscita della competizione, che, però, ha avuto anche problemi con automobilisti che non hanno rispettato, qualcuno inconsapevolmente, qualche altro coscientemente e con prepotenza, i divieti di transito sul percorso. Tre ciclisti, infatti, sono stati investiti da un’auto che usciva da una casa privata. Per fortuna, oltre a una caduta e al ritiro dalla gara, non è successo nulla di grave. In un altro caso, invece, un guidatore, di fronte al divieto di transito, è sceso dall’auto e di prepotenza, nonostante la presenza degli addetti, ha spostato la transenna ed è passato lo stesso. L’uomo è stato segnalato alla Polizia municipale.

La gara si è svolta nel pomeriggio di ieri, a partire dalle ore 15, su un circuito di 8 chilometri a giro, da ripetere per sei volte. Partenza da San Martino, per poi continuare su Strada Solferino, via dei Vestini, via degli Adriani, Strada dell’Acquedotto e via Montello. I primi tre arrivati nella graduatoria assoluta sono stati: Domenico Capristo (università di Cosenza), Daniele Zanetti (Padova) e Riccardo Pettinari (Camerino), per quanto riguarda gli uomini.

Per le donne, invece, le prime tre arrivate sono Maura Camattari (ateneo di Genova), Sara Cazzulani (Milano) e finalmente un’atleta della “d’Annunzio”, Marianna Paciocco, docente a contratto della facoltà di Scienze sociali, triatleta e ciclista di mountain bike, l’unica donna che ha partecipato alla competizione per il Cicloclub “G. d’Annunzio”.

L’organizzazione della gara è stata curata dal circolo ricreativo dell’ateneo (Crad), presieduto da Tiziano Zuccarini, e dal ciclista Gino Di Meo. E stamattina si riparte in bici per il cicloraduno “Memorial Valerio Di Valerio”.

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