Auto pirata contro scooter Scoperto il conducente

Lanciano. Alla guida del mezzo un 51enne denunciato per omissione di soccorso Incastrato dalle telecamere, l’uomo non nega l’accaduto: mi sono sentito male
LANCIANO . È stato incastrato dalle telecamere il conducente del Suv che sabato sera ha travolto lo scooter guidato da un 18enne di Lanciano. I carabinieri sono risaliti al proprietario, che è stato denunciato per omissione di soccorso. Sono bastati pochi giorni ai carabinieri della compagnia di Lanciano, diretta dal capitano Vincenzo Orlando, per rintracciare il Suv pirata e risalire al conducente. D.E., 51 anni, residente in un paesino del Medio Sangro, adesso rischia la reclusione da tre mesi a un anno.
Sabato sera, intorno alle 22, alla guida di un Alfa Romeo Stelvio nero ha tagliato la strada al ciclomotore guidato da Gabriele Gaeta. Il giovane transitava su via De Crecchio: all’intersezione con via Fabio Filzi si è trovato davanti il fuoristrada, che era uscito dall’incrocio a tutta velocità e senza rispettare lo stop. Il 18enne ha girato lo scooter ma non è riuscito ad evitare l’impatto con la fiancata del veicolo, riportando lesioni lievi giudicate guaribili in 10 giorni. Ma lo spavento è stato tanto, anche perché solo per una manciata di secondi il Suv non ha preso in pieno lo scooter. Il conducente del mezzo, invece di fermarsi a prestare soccorso, ha effettuato un’ulteriore manovra pericolosa percorrendo un tratto contromano. Poi si è dileguato facendo perdere le proprie tracce. In tanti hanno assistito alla scena, fornendo particolari sul mezzo e sulla targa, di cui però non era stato preso il numero correttamente. Grazie a tempestivi e accurati accertamenti, i militari del Nucleo operativo e radiomobile, intervenuti subito sul luogo dell’incidente, sono riusciti a risalire prima al mezzo coinvolto e di conseguenza al conducente. Visionando alcune telecamere di esercizi pubblici e di privati, situate lungo la via in cui è avvenuto l’incidente, i carabinieri hanno rilevato la targa e rintracciato il proprietario del mezzo.
L’uomo ha ammesso l’accaduto, tentando di giustificare la fuga con un improvviso malessere fisico e lo spavento. Il 51enne è stato denunciato alla Procura di Lanciano per omissione di soccorso. «Siamo sollevati», commenta Fulvio Gaeta, padre del giovane investito, «se avesse investito mio figlio e si fosse fermato, sarebbe stato diverso. Ringrazio che non sia successo nulla di grave a Gabriele e a nessun altro, perché sabato in centro c’era tanta gente. Ringrazio i carabinieri, l’operatore sanitario che per primo lo ha soccorso e i tanti testimoni che ci hanno aiutato a ricostruire l’accaduto».

