Auto sul Corso, l’opposizione va all’attacco
La minoranza serra i ranghi e presenta un’interpellanza: serve chiarezza sull’isola pedonale in centro
LANCIANO. «Qual è la volontà dell’amministrazione comunale sull’estensione dell’isola pedonale in centro? Quali sono le tempistiche e le modalità previste?». Sono i quesiti nell’interpellanza al sindaco Filippo Paolini e all’assessore alla mobilità e traffico, Paolo Bomba dai consiglieri di minoranza Leo Marongiu, Rita Aruffo, Dora Bendotti, Davide Caporale, Piero Cotellessa, Sergio Furia, Lorenzo Galati, Marusca Miscia e Giacinto Verna. La questione tiene banco da tempo e riguarda la riapertura al traffico dell’ultimo tratto di corso Trento e Trieste, scelta contestata dall’opposizione e da numerose associazioni cittadine. «Dopo la delibera con cui si decideva la riapertura di quel tratto il 1° aprile», interviene Marongiu, Lanciano x tutti, «è di pochi giorni fa la notizia che l’efficacia del provvedimento slitterà di qualche giorno. In più abbiamo assistito a dichiarazioni molto diverse tra loro: il sindaco ha quasi cercato di rimpallare la responsabilità del provvedimento alla ex maggioranza, salvo poi rivendicarne il merito e aggiungendo, assieme all’assessore delegato Paolo Bomba, che la previsione futura sarà quella di estendere l’area pedonale nel centro città, seppur nel fine settimana. Presenteremo nei prossimi giorni una interpellanza consiliare a firma di tutti i consiglieri di minoranza per avere risposte definite, in consiglio comunale, tra delibere, atti ritirati, atti posticipati e dichiarazioni a mezzo stampa che sembrano non seguire un disegno di città, ma che sono solo frutto di sensazioni, percezioni del momento e di una navigazione a vista anche rispetto agli stessi intendimenti della giunta Paolini sulla mobilità, scritti nelle linee programmatiche presentate dall’amministrazione, poche settimane fa, dove, tra gli obiettivi, troviamo quelli di spostare il traffico cittadino per non ingolfare il centro e di pedonalizzare altre aree contigue al Corso ed anche via Duca degli Abruzzi. Al sesto mese dall’insediamento», prosegue Marongiu, «considerando che parte dell’attuale giunta ha avuto un ruolo consiliare attivo negli ultimi dieci e quindici anni come l’assessore Bomba e con un sindaco al terzo mandato come Filippo Paolini, ci aspettiamo risposte veloci e certe, così come promesso anche in campagna elettorale sul tema della mobilità cittadina che abbraccia un disegno complessivo anche sulla questione ztl, via del Mare e volontà di estendere o meno percorsi per la mobilità alternativa». (d.d.l.)

